SIENA-VITERBESE. PER CAMILLI E’ QUASI UN DERBY

ci sarà anche il patron Camilli, stavolta, sulla tribuna della città del Palio. Dopo aver saltato – per i noti impegni di lavoro legati al periodo pasquale – Olbia e Carrara, il number one sarà di nuovo al suo posto di “comando”, con la speranza di portar a casa un risultato positivo.

Un Camilli che praticamente gioca di nuovo una sorta di derby toscano, il derby delle Saline, quello tra GrossetoSiena, con la rivalità risalente addirittura al Medioevo, in quanto i Senesi sottomisero Grosseto per sottrargli l’egemonia delle saline della costa maremmana. Camilli visse l’ultimo incontro in serie B nel 2011, perdendo in casa, quando non si fece pregare per “cantarne quattro”, dopo aver affrontato  una squadra sicuramente più forte di noi, che sta lottando per ben altri obiettivi. Ma è stato l’arbitro a condizionare – tuonò l’attuale patron gialloblu –  in maniera scientifica per 90 minuti l’incontro. E’ finita con sette ammoniti: Sestu che si è portato avanti la palla con la mano, segno evidente di malafede, non è stato sanzionato. Il fallo su Immobile era da espulsione. Mi dispiace, per i ragazzi, ai quali non posso davvero dire niente. Hanno dato il massimo, fino alla fine. E mi dispiace anche per il pubblico, per i nostri tifosi.”

Il temperamento è rimasto lo stesso: l’augurio è che, stavolta, non abbia da recriminare per un arbitraggio poso favorevole alla Viterbese.

 

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