VITERBESE AL LAVORO DEL GIOVEDI’ PER NON FALLIRE L’APPUNTAMENTO CON L’AREZZO

Viterbese, domani la rifinitura. La settimana sta correndo via in fretta – immagazinando anche il lavoro del giovedì -con la preparazione della gara da giocare, una sfida per niente facile, contro un Arezzo che può considerarsi una delle sorprese del campionato e che attualmente è una delle molte che stanno procedendo con una media punti inferiore a quella standard.

Compresa la sconfitta interna di domenica scorsa, a cui forse è meglio non credere molto, non considerarla come l’attestazione di una situazione di crisi. Potrebbero, i Toscani, proprio trarre da quel passo falso le motivazioni supplementari per rifarsi al Rocchi.

Il sabato della Palazzina – quello che potrebbe essere l’ultimo appuntamento al Rocchi – diventa un altro ostacolo non lieve, che sarà possibile superare soltanto con una grande prestazione e con gli uomini integri, in grado di avere novanta minuti nelle gambe, o giù di lì.

Può essere beneaugurante pensare alla gara dell’andata, quando la Viterbese – sfavorita nel pronostico – impose lo zero a zero ai Toscani? Meglio di no, innanzitutto perché incise molto anche il cambio dell’allenatore – con l’arrivo di Pagliari – e, soprattutto, l’espulsione fin dal primo tempo di Moscardelli, l’uomo più pericoloso. Come dire che in quell’occasione tutto andò per il verso giusto, con la dea bendata dalla propria parte, come spesso accade quando si ottengono i risultati migliori.

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