VITERBESE, PRONTA A SCATTARE DOPO IL PASSAGGIO

Lo staff tecnico della nuova Viterbese scalpita: vorrebbe cominciare subito a lavorare, ma – giustamente – non vuole uscire allo scoperto fino  a quando la proprietà non avrà ufficializzato il cambio al vertice e annunciato le cariche più importanti. Se tutto andrà come è stato prospettato, all’incirca giovedì prossimo potrà essere effettuato il passaggio di proprietà e Pensi, Bocchini e gli altri potranno dare il là all’inizio del ritiro.

Top secret la sede del ritiro, anche perché – sembra – si stia valutando più di un preventivo, sia nella Tuscia, sia in Umbria: si sceglierà quello più funzionale e per funzionalità si intende anche risparmiare qualche spicciolo.

Che poi spiccioli non sono mai, così come quelli degli ingaggi. La Viterbese ha sotto contratto – ad esempio – giocatori in grado di costituire una intelaiatura più che valida, con i vari Iannarilli, Pandolfi, Varutti, Cenciarelli, Marano, Jefferson e Sforzini, ma difficilmente potranno rimanere tutti, se non rimoduleranno il proprio ingaggio per la stagione che va ad incominciare.

C’è da dire che Pensi è sempre stato abile a reperire sul mercato giocatori che non costavano molto e che poi son diventati pezzi da novanta e appetiti da molte società, come è accaduto a Corallo, ora passato, con un ottimo ingaggio, dalle fila della Casertana a quelle del Matera.

Ascolterà anche le direttive del nuovo tecnico Bocchini, uno di quelli che il suo modulo di gioco lo adatta alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, che chiaramente spera che la nuova società gli possa mettere a disposizione elementi validi da inserire nella lista dei partenti per il ritiro.

Si lavora anche per il settore giovanile: ci sono due o tre pretendenti a prendere in gestione il vivaio gialloblu, ma anche in questo caso dipenderà molto da chi farà l’offerta migliore.

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