VITERBESE, DOMANI PIU’ DI UNA COSA IN GIOCO

Bisognerà scorazzare, domani, sul rettangolo della Palazzina, dove la Viterbese torna ad ospitare quella Giana che lo scorso anno rese indigesto il pomeriggio di marzo, con una sconfitta che indebolì ulteriormente la posizione in classifica e quella di Cornacchini in panchina.

Stavolta dovrebbe essere diverso, anche se non bisognerà guardare troppo alla classifica, perché potrebbe far sbagliare l’approccio alla gara, visto che, probabilmente, l’avversario di domani vale qualcosa di più della bruttissima posizione che mostra in graduatoria.

E in quel di Grotte di Castro la Viterbese ha lavorato anche su questo, sulla giusta motivazione, oltre che sulla preparazione tattica, con Bertotto che ha a disposizione varie mosse da poter effettuare, a dimostrazione di quanto più valido sia l’organico gialloblu, rispetto a quella sfida dello scorso anno finita male.

Se il tecnico piemontese dovesse prendere come paradigma il secondo tempo di Pisa, allora vorrebbe dire che cambierebbe qualche uomo dell’undici che finora è stato il più “titolare”.

error: Content is protected !!