VITERBO –  L’ultimo, in ordine cronologico, è Michele Messina, difensore classe ’96, che ha fatto tutta la trafila nell’Atalanta, un ragazzo su cui, evidentemente, la Viterbese punta molto, visto che gli ha accordato un contratto biennale. La scuola bergamasca è una garanzia, anche per il ragazzo di Vimercate, che è andato anche a farsi le ossa a Parma e alla Pro Piacenza, lo scorso anno e che ora va a irrobustire il reparto difensivo della Viterbese, per il quale è stato preso anche De Giorgi.

Francesco De Giorgi, cioè, quello che, in teoria, dovrebbe essere il sostituto di Celiento, che sa fare il terzino in una linea a quattro, ma che è in grado di ricoprire pure il ruolo di centrale in un modulo arretrato a tre.

Eppoi l’attaccante, uno dei tre richiesti da Lopez, il quale, è noto, gioca con due punte, e, quindi, necessita di un tris di omologhi. E’ ancora “caccia” aperta per un attaccante di categoria da affiancare a Jefferson, considerato indiscutibile titolare, ma intanto è stata fatta una sorta di scommessa, andando a pescare nella categoria inferiore, trovando in serie D Fabrizio Roberti, che nell’Ostiamare ha realizzato davvero tanti gol. Potrebbe essere il profilo giusto, quello del 26enne che, dopo l’esperienza alla Lupa – ed anche al Latina, ora  vorrebbe riprovarci in serie C.

Certo, per il centrocampo, ad esempio, l’accoppiata Arrigoni-Damiani, sarebbe quanto di meglio Lopez potrebbe sperare, visto che ha avuto i due alla Lucchese e da essi ha tirato fuori il massimo del rendimento. La Viterbese ci proverà ancora qualche altro giorno, intanto che poterà avanti pure le trattative con società di categoria superiore per l’arrivo di diversi giovani nella città dei Papi, funzionali alle nuove norme federali e con cui Lopez è ben contento di lavorare.

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