CAMILLI RISPONDE A GHIRELLI: “ASPETTEREMO IL 23 OTTOBRE, POI DECIDEREMO!”

“La parole di Ghirelli lasciano il tempo che trovano. Noi abbiamo portato avanti una battaglia giusta, tanto è vero che la la Lega ci ha rinviato le nostre partite fino a data da destinarsi. Ora vediamo cosa decideranno le aule di giustizia il 23 ottobre eppoi decideremo dove giocare!”

Questa era stata la nota ufficiale diramata da Ghirelli:

“Una precisazione senza voler fare alcuna polemica. solo la Lega Pro decide in che girone e con quale calendario le squadre devono  giocare. E tanto in ragione di quanto disposto  dallo Statuto della FIGC e dalle NOIF.

Nel caso di specie la Viterbese ha impugnato innanzi al Tribunale Federale  la decisione della Lega Pro di includerla nel girone C, La Lega Pro si è costituita nel relativo giudizio da un lato rendendo evidente che i criteri di compilazione dei gironi erano oggettivi e logici e, per di più, gli stessi utilizzati negli anni precedenti, dall’altro rilevando che  nel caso in cui all’Entella fosse stato riconosciuto il diritto alla riammissione in serie B, i gironi sarebbero stati rivisitati con conseguente collocazione della Viterbese nel girone A.

Cosa compete alla Viterbese? Decidere di non aspettare il termine delle definizioni riammissione o/e ripescaggi e valutando il danno tecnico-sportivo della lunga inattività chiedere attraverso formale richiesta,  di giocare nel girone C. Richiesta  accompagnata da malleva nei confronti della Lega Pro che ,ove si verificasse una delle condizioni prevista da riammissione e/o ripescaggi, e che avrebbe  quale conseguenza la inclusione della Viterbese in girone diverso dal girone C, di nulla dovrà la Lega Pro essere chiamata a rispondere. A quel punto la Lega deciderà se riprendere a far giocare la Viterbese. Ritengo  che una tale richiesta verrebbe accolta dalla Lega”.

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