ARBITRI VITERBESI CON IL SETTORE TECNICO PER LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO.

Presso la sede dell’Aia di Viterbo: hanno presenziato Nazzareno Ceccarelli e Sergio Coppetelli, entrambi componenti del settore tecnico dell’associazione italiana arbitri.
Dopo aver portato il saluto del responsabile nazionale Alfredo Trentalange, i due esperti hanno descritto in maniera approfondita, anche con l’ausilio di filmati, le novità introdotte quest’anno nel regolamento.

Si è parlato della tecnologia VAR. L’arbitro può essere assistito dal VAR solo in caso di un “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” in relazione a rete segnata o non segnata, calcio di rigore o non calcio di rigore, espulsione diretta, scambio d’identità quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato.
Altre novità regolamentari riguardano il modo di riprendere il gioco nel caso in cui un calciatore rientri sul terreno senza il permesso necessario e interferisca con il gioco. Inoltre, si includono nel calcolo del recupero le interruzioni per dissetarsi e i controlli e le revisioni VAR.
Un calcio di punizione diretto viene assegnato se un calciatore morde o sputa a qualcuno, oppure lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il pallone con un oggetto tenuto in mano.
Si chiarisce come il gioco viene ripreso se un calciatore commette un’infrazione fuori del terreno di gioco contro un elemento dalla propria squadra, incluso un dirigente della squadra. Colpire il pallone con un oggetto tenuto in mano è un’infrazione distinta e non facente parte dei falli di mano, di conseguenza, un portiere può essere penalizzato per tale condotta nella propria area di rigore.  

 

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