CALCIO-CAOS. PRESA DI POSIZIONE DEL PISA DA NON TRASCURARE

Tra tante cose ascoltate in questo interminabile periodo di caos, la presa di posizione del Pisa appare una delle più intelligenti.

“Sono state disputate partite che potrebbero essere private di valore ai fini della classifica, sono stati irrogati ed eseguiti provvedimenti disciplinari per comportamenti tenuti durante gare che potrebbero essere invalidate, sono state impiegate dai club partecipanti al torneo risorse economiche per organizzare partite, in casa e in trasferta, potenzialmente prive di effetti

In questo scenario, i veri sconfitti sono il calcio e la passione dei tifosi, completamente disorientati dalla gestione, ormai approssimativa.

Alla luce di quanto sopra, si ritiene – trascorsi ormai due mesi e otto giornate di campionato – che non si tratti di un problema specifico di 6 società di Serie C (di cui 4 partecipanti al girone A), ma riguardante l’intero sistema, per cui appare irragionevole, illogico e del tutto irrispettoso degli altri club iscritti al campionato che la manifestazione cui partecipano prosegua con la sospensione, ‘fino a data da determinarsi’, delle sole gare riferite alle compagini che ambiscono al ripescaggio in Serie B.

Il Pisa chiede la sospensione del campionato di Serie C, girone A, fino alla definizione della posizione delle società Novara, Virtus Entella, Pro Vercelli e Siena.

In caso di mancata sospensione di tutte le gare del campionato, la scrivente tutelerà i propri diritti nelle opportune sedi e valuterà di non scendere più in campo nelle partite programmate prima della determinazione finale dell’organico del campionato.”

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