L’AVVERSARIA DELLA VITERBESE, SOTTO IL CASTELLO SVEVO-NORMANNO

Da lì si vede un panorama bellissimo, che rapisce lo sguardo verso il mare e proietta l’immaginario verso lo stadio dove la Viterbese giocherà dopodomani.

Intanto si allena a Rende, dove rimarrà anche domani, prima di portarsi definitivamente a Vibo, vicino alla accattivante costruzione eretta da Ruggero il Normanno, come semplice fortificazione dotata di una torre triangolare, circondata da tre torri circolari.

Sotto il dominio svevo, nel XIII secolo il castello venne ricostruito per seguire la volontà di Federico II di ripopolare il borgo, entrando nel novero dei tanti tesori messi in piedi dal sovrano che volle regalare alla fedelissima Andria la meravigliosa fortezza ottagonale di Castel del Monte.

Tornando al calcio, non senza dispiacere, visto che la storia e l’arte valgono sicuramente qualcosa in più, ricordiamo che i Gialloblu di Sottili saranno attesi dalla Vibonese del capitano Kenneth Obodo, centrocampista della Nigeria.

Per lui e per gli altri è garantito l’applauso al “Luigi Razza”, sabato alle 14:30, nonostante la sconfitta nel derby contro il Rende della scorsa giornata.

«La squadra non meritava di perdere – commentano  Obodo e compagni. Era una gara da pareggio. Senza considerare che probabilmente il loro gol andava annullato ma  ripartiamo dalla prestazione e dalla consapevolezza che possiamo giocarcela contro chiunque». Rientrato il difensore Luigi Silvestri, il quale ha smaltito completamente l’influenza, ancora incerto l’attaccante Diego Allegretti. 

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