Ipotesi riordino del settore comunicazione e informazione

È l’ipotesi concreta contenuta in un emendamento (firmato da 15 deputati della Lega) alla Legge di Bilancio che propone la confluenza nell’Inpgi, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, della categoria dei comunicatori pubblici e privati, ora iscritti all’Inps.

Costo 130 mln, ma l’iniziativa evita il rischio di 700 mln di costi, qualora l’Inpgi dovesse confluire nell’Inps.

Sul tavolo ci sarebbe l’estensione dell’adesione all’Inpgi anche per le nuove figure professionali di comunicazione e informazione che operano sul web.

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