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VITERBO –    La Viterbese ha centrato l’obiettivo delle due trasferte consecutive: ha vinto con il minimo sforzo, è bastato il gol di Baldassin.

Per Sottili, stavolta, soltanto l’imbarazzo della scelta, mentre per il suo collega del Potenza qualche assenza di troppo, anche se Strambelli prova a farla stare in partita.

Il primo tempo non è bellissimo. L’unica vera occasione è di Vandeputte allo scadere, quando la difesa ospite cincischia e il Belga tira forte in porta, chiamando Ioime alla deviazione d’istinto.

Una frazione alquanto spezzettata, con qualche fallo inutile di troppo e un giallo per parte, il tutto a discapito della qualità del gioco.

Nella ripresa, dopo aver rischiato qualcosa con una girata (4’) di Polidori, ben parata da Ioime, Raffaele opera subito una doppia sostituzione, gettando nella mischia due degli uomini più quotati a sua disposizione, Guaita e Genchi. Il vantaggio, però, lo ottiene la Viterbese, quando un tiro forte dalla sinistra (10’) di Vandeputte non viene trattenuto da Ioime e finisce sui piedi dell’accorrente Baldassin, che non sciupa l’occasione per insaccare.

Fa freddo al “Rocchi” e cala presto l’oscurità, visto che gran parte del secondo tempo viene giocata con le luci accesi dell’impianto di illuminazione. Anche quando Sottili manda in campo due uomini freschi, soprattutto l’atteso centravanti Saraniti, al rientro dopo l’infortunio accusato nella gara di Castellamare di Stabia.

Il Potenza ci ha provato – senza graffiare troppo – fino al termine, ma la Viterbese è sempre stata pronta a rintuzzare in contropiede. Legittimando il risultato finale.

CLAUDIO DI MARCO

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