VITERBESE, L’ANNATA DEI TORMENTONI

Dopo il tormentone estivo-autunnale, quello dei rinvii delle partite e delle lunghe attese, ecco quello invernale. Quello del gol fantasma, quello dell’ipotesi-ripetizione e quant’altro, con Camilli sempre protagonista e in punta di cronache in giro dell’Italia, visto che questo episodio, volenti o nolenti, sta facendo il giro della penisola.

Cosa succederà davvero non è dato di sapere. Si può sapere come funzionerà, invece, la procedura del post reclamo, ove sarà il giudice sportivo, lo stesso che non ha omologato – per atto dovuto dopo ogni preavviso – la gara ad esprimersi, basandosi unicamente sul referto arbitrale, su ciò che ha riportato il direttore di gara. E’ materia, però, abbastanza inedita in serie C, dove episodi di questo genere sono rarissimi e dove non esiste la prova televisiva, cosa, peraltro, esclusa anche in serie B. In alcuni casi potrebbe anche essere preso in considerazione il rapporto del commissario arbitrale.

Diversa la procedura in caso di successivo appello della Viterbese, dove a giudicare sarebbe una commissione e dove potrebbero essere sentiti anche alcuni dei protagonisti, a vario titolo, della gara.

Una cosa è probabile. Che, comunque finisca questa storia, l’arbitro Fontani di Siena rischi di essere fermato per qualche tempo.

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