DOMANI POCHESCI PRESENTA IL SUO LIBRO DI TATTICA A ROMA

Sandro Pochesci, ex allenatore della Viterbese – e più recentemente approdato in serie B con la Ternana  – oggi istruttore alla scuola calcio de La Borghesiana,  in attesa di sedersi su una nuova panchina, presenta domani a Roma il suo libro di tattica  “3-3-1-3″, come – appunto- il modulo utilizzato a Terni, scritto a quattro mani con Daniele Persico, il suo match analyst.

DICE SANDRO POCHESCI

Non è un modulo codificato, ma un sistema al cui interno l’interpretazione del ruolo ha una rilevanza relativa. Si tratta di un’idea molto elastica, poiché in un mondo in cui tutti difendono a 5 per coprire il campo sono necessarie continue scalate in avanti e all’indietro.

Il punto fermo resta il trequartista, nucleo attorno a cui il resto della squadra ruota. Sguardi la disposizione in campo, gli 11 giocatori costituiscono 4 rombi e 47 triangoli, motivo per cui ognuno ha sempre tre alternative di passaggio e può far cominciare la manovra senza saltare alla linea successiva. Non è un caso che, secondo le statistiche,  Paolucci toccasse più palloni di tutti, in categoria. Questo fa capire come il mio modulo potesse esaltare le caratteristiche di palleggio.

Credo che se nelle Giovanili si imponesse questo schieramento, migliorerebbe di molto la cifra tecnica complessiva. Il difensore oggi non può pensare soltanto a marcare, perché la pressione a cui è sottoposto il play obbliga qualsiasi squadra a far partire la manovra da più dietro. Se ci si allenasse più sui concetti che sulle posizioni si vedrebbero calciatori più completi.”

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