DOPODOMANI “TAPPA” A RIETI

LA VITERBESE NELLA TANA DEI SABINI, CHE ALL’ANDATA VINSERO ALLA PALAZZINA

La Viterbese, archiviato il Teramo, riparte da Rieti, città dove le sfide tra le due “cugine” si sono sommate negli anni, facendo scrivere pagine importanti, per l’una e per l’altra. Più per i Gialloblu, per la verità, che a Rieti ci andarono a vincere nel ’95 – quando si aggiudicarono il campionato di serie D – e nel 2014, quando conquistarono la risalita dall’Eccellenza, proprio al primo tentativo del patron Camilli, approdato otto mesi prima a Viterbo.
Per la maggior parte dei giocatori e, in primis, per Calabro sarà una novità: il tecnico gialloblu lavora sulle gambe e sulla testa dei Suoi, ma guarda anche all’infermeria, dove Baldassin e Polidori devono solo smaltire un po’ qualche botta presa e Bismark sembra uscirci definitivamente, mentre ci rimanerrà per qualche altro giorno ancora Luppi. Nessun dramma, visto che gli elementi offensivi non mancano di certo, un bel gruppetto a cui si unisce Molinaro, uno che il tecnico non sembrava considerare molto, ma che ora sta cercandodi fargli tirar fuori tutto il suo valore.

error: Content is protected !!