GIALLOBLU E RENDE, L’ULTIMA VOLTA ALLA PALAZZINA

TIM CUP – 29 LUGLIO 2019

Viterbese C.  1   Rende 0

VITERBESE CASTRENSE (4-3-1-2): Forte 6;  De Giorgi  6 Milillo 6 Rinaldi 6.5 De Vito 6;  Artioli 6 (1’ st Palermo 6.5) Damiani 6.5 Cenciarelli 6.5 (42′ st Messina sv); Vandeputte 6; Roberti 6 Zerbin 6 (36’ st Bismark sv). A disp.:  Micheli, Atanasov,  Sini, Marianelli,  U. Otranto, S. Palermo, Valagussa, Perri, Guddo, Pelliccioni, Svidercoschi. All.: Lopez 6.5.

RENDE: Savelloni 5; Minelli 5.5 Sansone 6 Germinio 5,5; Viteritti 5.5 Awua 6.5 Franco 5.5 (29’ st Laaribi sv) Blaze 6.5; Vivacqua 5.5 (29’ st Ismail sv) Actis 5.5 (15’ st Ferreira sv) Rossini 6.  A disp.: G. Palermo, Cassalia, Calvanese, Carbone, Boscaglia, G. A. Otranto, Di Giorno, All.: Modesto 6.

ARBITRO: Cipriani di Empoli 6.  

Guardalinee: Garzelli e Nuzzi.

Quarto uomo: Ricci.

RETI:  14’ st Palermo (VC). 

AMMONITI: Zerbin (VC), Awua (R).

NOTE: Spettatori 800 circa. Angoli 8-2 per la Viterbese. Recupero pt 1’ st 4’.

VITERBO –  Nella TIM CUP va avanti la Viterbese, che giocherà domenica prossima ad Ascoli. Positivo, quindi, l’esordio gialloblu, contro un’avversaria che ha tenuto bene il campo per metà gara.

Lopez, inizialmente, risparmia gli “acciaccati” Sini e Valagussa, così come non rischia gli ultimi due arrivati, Palermo e Bismark. Opta per un 4-3-1-2 molto elastico, con il giovane Zerbin che è in appoggio alle punte, sia per vie centrali, sia all’esterno, a sinistra.

Modesto conferma il 3-5-2 in cui si mettono particolarmente in luce i due colored, l’esterno Blaze e la mezzala Awuai. Primo tempo – equilibrato – a un ritmo accettabile, se si tiene contro della data di collocazione della gara ed anche del fatto che le due formazioni sono ancora in piena preparazione, quindi non ancora rodate al punto giusto. Si è registrata buon volontà su entrambi i fronti, anche se l’occasione più importante, prima dell’intervallo, è capitata sulla testa di Roberti (42’), che si è visto ribattere la conclusione sulla linea di porta.

Proprio all’intervallo il cambio di Lopez, che manda in campo Palermo, il quale (19’) approfitta di uno svarione del portiere avversario, a cui ruba il pallone e lo deposita oltre la linea bianca. Su questa rete la Viterbese costruisce la gestione della gara, cercando anche la ripartenza giusta, di fronte a un Rende che non riesce più a cambiare il tema tecnico della gara, nonostante Modesto provveda alle tre sostituzioni a sua disposizione.

Nel finale anche Lopez toglie Zerbin – dopo un piccolo infortunio accusato – e fa esordire l’atteso colored Bismark, così come concede un pò di respiro a Cenciarelli, facendo entrare Messina, uno dei nuovi di questa Viterbese che attende, nei prossimi giorni, un paio di acquisti, pezzi da novanta, per alimentare le ambizioni del patron Camilli.

CLAUDIO DI MARCO

error: Content is protected !!