ACCADEVA OGGI…

ERA L’11 LUGLIO DEL 2005

 

VITERBO – Viterbo tra il nuovo ed il “vecchio”. Il nuovo potrebbe prendere corpo nel pomeriggio di oggi, con l’allargamento del quadro societario al gruppo facente capo a Marini e Bernini. In questo caso proseguirebbe la teoria della società in mano ai Viterbesi, con un nuovo presidente, ma anche con la famiglia Venanzi che rimarrebbe, magari anche con compiti operativi. Il “vecchio” è rappresentato da due ex, Frau, ma soprattutto Bianconi, il quale potrebbe essere il primo tassello della nuova squadra gialloblu. “Abbiamo parlato con il giocatore – dice Venanzi jr, ancora presidente del CdA gialloblu – che ci ha detto che tornerebbe volentieri, se non dovesse veder rinnovato il contratto con il Bari. La stessa cosa è pronto a fare Frau, ma non trascurerei neanche Polani, il quale ci ha detto che, se dovesse andare male la vicenda-Perugia, non cambierebbe Viterbo con una serie C1. Credo che se si dovessero verificare queste tre cose sarebbe già un modo eccellente per partire del Viterbo, soprattutto per creare lo spogliatoio forte. Intanto Mossio sta guardando bene tutte le cose del mercato e cercherà di chiudere le comproprietà, prima fra tutte quella di Paonessa”. Discorso allenatore. Anche questa scelta dipenderà dall’esito della trattativa tuttora sul tavolo: rimane in pole position Totò Di Somma, che piace alla famiglia Venanzi, ma che non dispiace neanche ai nuovi, possibili, comproprietari del Viterbo. E’ chiaro che in questi casi ognuno propone nomi nuovi e tra questi sono emersi anche alcuni giovani in cerca di affermazione, ma tutto sarà rinviato all’eventuale ufficializzazione, prevedibile per domani, se tutto andrà a buon fine. “Tornerei davvero volentieri a Viterbo – ha affermato Totò Di Somma – perché è una piazza competente dove si può lavorare molto bene. Ho avuto un contatto anche con una squadra delle mie parte per fare il direttore sportivo, ma la mia passione è fare l’allenatore, per cui aspetto soltanto un posto in panchina e speriamo che sia in gialloblu”. Se tutto andrà nel verso prospettato, la nuova società chiederà una deroga federale per il cambio della denominazione sociale, soprattutto visto è già immatricolata in Federazione l’AS Calcio Viterbese, proprio voluta, nel recente passato da Bernini e Marini. Il settore giovanile dovrebbe essere la chiave di volta a lunga scadenza della nuova struttura societaria, oltre alle sinergie con qualche dirigente delle massime categorie, soprattutto con uno della capitale che avrebbe promesso il proprio aiuto. Un altro appuntamento, dunque, con Venanzi senior alla finestra, pronto a cedere la presidenza, ma anche deciso ad andare aventi se non dovesse ricevere esattamente le risposte che attende. “Pronto a mettermi da una parte – è il pensiero del presidente dimissionario gialloblu – o ad interagire con chi ha apprezzato il nostro progetto e che voglia rafforzarlo e dargli continuità nel tempo.”

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