EDIZIONE MAGNUM. HA DECISO QUEL RIGORE COSI’ DUBBIO…

Risultati e marcatori delle sfide valide per la quarta giornata d’andata, giocate con inizio alle ore 15:

Catania 1 – 0 Viterbese (50′ Lodi)
Paganese 2 – 2 Virtus Francavilla (79′ Scarpa, 84′ Scarpa, 82′ Vazquez, 95′ Vazquez)
Teramo 2 – 0 Cavese (28′ Magnaghi, 81′ Bombagi)
Ternana 0 – 2 Monopoli (48′ Fella, 78′ Jefferson)

Non è stato un bel primo tempo, nè il Catania ha dimostrato di essere superiore ad una Viterbese che si è difesa, ma senza fare barricate, e che è ripartita puntualmente. Lascia subito il campo De Falco (ma perchè non si fanno guarire completamente i giocatori, invece di fare questi tira e molla? – ndr) e cambia di nuovo lo schieramento, con Milillo che va a giocare in mezzo alla difesa e De Giorgi torna a fare l’eterno basso destro, con Markic che cambia per la seconda volta il ruolo. La partita si anima unicamente nel finale, con una mischia clamorosa davanti alla porta del Catania, ma con il pallone che, ribattuto ben sei volte, non vuole entrare, eppoi con una traversa di Di Piazza, con pregevole esecuzione. All’intervallo con tre minuti di recupero.

Come previsto, staffetta Tounkara-Volpe all’intervallo, così come esordisce Urso, che perde il posto di Bezziccheri, ammonito e con una vistosa benda in test. Il rigore molto dubbio rompe l’equilibrio e la Viterbese protesta in modo veemente: ne fa le spese Lopez, che viene allontanato.Incassato il gol, la Viterbese non reagisce e il Catania si fa più incisivo. A metà del tempo entra Molinaro per Pacilli.

Avevamo previsto la presenza in campo del “bombardiere nero”, il cui affaticamento muscolare è stato ben gestito durante la settimana. Così come De Giorgi prende il posto dello squalificato Baschirotto, ma siccome domenica scorsa, dopo l’espulsione, questa mossa non aveva funzionato, allora Lopez manda Atanasov a sinistra, dove in passato il Bulgaro non si era trovato benissimo.

Besea fa il suo esordio da titolare a centrocampo sul centrosinistra, mentre a destra ci va Bezziccheri, prima dell’esterno Antezza. In attacco via libera a Pacilli, con Volpe che parte dalla panchina e che potrebbe fare una staffetta proprio con l’ex-Lecce.

CATANIA (4-3-3): Furlan; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Welbeck, Lodi (38’st Rizzo), Llama (32’st Distefano); Di Molfetta, Di Piazza (38’st Curiale), Mazzarani (20’st Dall’Oglio).
A disp. di Camplone: Martinez, Esposito, Biondi, Noce, Fornito.

VITERBESE (3-5-2): Vitali; De Giorgi, Atanasov, Markic; Bezziccheri (1’st Urso), Besea (33’st Svidercoschi), De Falco (14’pt Milillo), Antezza, Errico; Pacilli (26’st Molinaro), Tounkara (1’st Volpe).
A disp. di Lopez: Biggeri, Maraolo, Bianchi, Ricci, Volpe.

ARBITROMario Vigile (Cosenza)
Assistenti: Davide Meocci (Siena) e Nicola Mariottini (Arezzo)

NOTE: 5′ di recupero s.t.; Lopez espulso per proteste; 3′ di recupero p.t.

AMMONITI: Di Molfetta, Welbeck, Silvestri, Dall’Oglio

CALCI D’ANGOLO: 7 – 3 (PER IL CATANIA, A CUI SI RIFERISCE LA PRIMA CIFRA, ANCHE SOTTO)

CROSS: 21 – 8

CROSS GIUNTI A DESTINAZIONE: 3 – 1

TIRI IN PORTA: 4 – 2

TIRI DENTRO L’AREA: 3 – 1

TIRI DA FUORI AREA: 6 – 2

TIRI FUORI: 5 – 1

TIRI DA CALCIO DI PUNIZIONE:

OCCASIONI NITIDE NON SFRUTTATE: 1 – 1

TIRI RESPINTI DAL PORTIERE: 1 – 0

TIRI BLOCCATI DAL PORTIERE: 1 – 2

PALI/TRAVERSE: 1 – 0

PALLE RACCOLTE DAL PORTIERE: 1 – 2

RIMESSE DAL FONDO: 5 – 11

RIMESSE LATERALI: 17 – 11

FUORIGIOCO: 2 – 6

FALLI COMMESSI: 14 – 10

POSSESSO PALLA: 59% – 41%

LODI, OTTIMA ESECUZIONE PER UN RIGORE TROPPO DUBBIO
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