Sia Viterbese che Potenza, infatti, hanno il leone come simbolo della propria icona calcistica, un particolare abbastanza raro e comunque simpatico. vedremo quale leone ruggirà di più!

Intanto, con un occhio all’infermeria, ma anche con la giusta attenzione rivolta al Potenza, avversario di turno, la Viterbese prosegue gli allenamenti in quel di Canepina, in attesa della consegna, da parte del Comune di Viterbo, dell’ormai famoso campo in sintetico del “Pilastro”.

Il tecnico gialloblu cerca di capire quanto – e dove -poter modificare la squadra, magari facendo tesoro dal calo del secondo tempo della gara contro il collega Modica. La stanchezza sicuramente incide molto su gente che non ha iniziato la preparazione fin dal primo giorno, ma non deve diventare un alibi per un gruppo che ha bisogno di dare sempre qualcosa in più, aspettando il rientro di pedine importanti.

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