COSI’ L’ULTIMA VOLTA TRA GIALLOBLU E BISCEGLIE

ERA IL CAMPIONATO SCORSO..

VITERBESE C. 4 BISCEGLIE 0

VITERBESE CASTRENSE (4-3-3): Forte 6; De Giorgi sv (24’ pt M. Messina 6) Atanasov 6 Sini 6.5 De Vito 6 (13’ st Rinaldi 6); Baldassin 6.5  Palermo 6.5 Cenciarelli 6; Pacilli 7 (35’ st Molinaro sv)  Ngissah 6.5 (35’ st Artioli sv) Vandeputte 6.5. A disp.: Micheli, Perri, Milillo, Otranto,  Roberti, Schaeper. All.: Sottili 6.5.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Crispino 5; Calandra 5 Longo 5 Maestrelli 5 (24’ st A. Messina 5.5) Raucci 5.5 (10’ st Toskic 5); Risolo 5 Giacomarro 5 Onescu 5.5;  Starita 5.5 (31’ st Bottalico sv); Scalzone 5 (10’ st Camporeale 5.5), De Sena 5. A disp. Addario, Maccarrone, Toskic, Camporeale, Beghadi, Antonicelli. All.: Ginestra 5.5.

ARBITRO: Ricci di Firenze 6.

Guardalinee: Melchiorre e Trasciatti.

MARCATORI: 15’ pt e 11’ st Pacilli (VC), 33’ pt Ngissah (VC), 34’ st Vandeputte (rig.) (VC).

AMMONITI: Pacilli, Sini (VC), Onescu (B).

NOTE: spettatori 700 circa, angoli 5-2 per la Viterbese. Recuperi pt 1’ st 3’.

VITERBO –  Dopo tanta attesa è arrivata la prima vittoria in campionato della Viterbese. Rotonda, mai messa in discussione, con Pacilli a soffiare sulle vele della navicella gialloblu, finalmente in acque tranquille, verso il porto del primo cin cin. L’ex del Lecce è stato il grande protagonista, concretizzando in una volta sola quanto di buono aveva sempre fatto intravedere, fin dalla sua prima amichevole disputata.

E non poteva che essere che lui a sbloccare la gara (15′), quando, servito alla perfezione da Vandeputte, riceveva sul vertice destro dell’area avversaria, aprendo il compasso e segnando di precisione sul palo lungo.

La sua firma anche sul terzo gol della Viterbese, quando nella ripresa (11′) realizza la doppietta personale, sfruttando al meglio un calcio di punizione dal limite dell’area, scavalcando la barriera e piazzando il pallone dove Crispino non arriva.

Il pubblico lo acclama e vorrebbe anche che tirasse il calcio di rigore del quattro a zero, che, invece, calcia Vandeputte con successo. Tutto parte da un rinvio lungo della difesa, direttamente sui piedi di Vandeputte, il quale entra in area da posizione centrale e subisce il fallo, punito dall’arbitro senza indugi. Mancano dieci minuti alla fine: Vandeputte è sul dischetto, la palla va da una parte e Crispino dall’altra.

Il momento nero sembra essere superato con questo bel poker, dove ci si infila di prepotenza anche il giovane colored Bismark, che nel primo tempo (33’) si fa largo in mezzo alla debole difesa avversaria: spalle alla porta, si gira e piazza il pallone alla destra di Crispino.

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