COSI’ L’ULTIMA VOLTA TRA CASERTANA E VITERBESE

PRIMAVERA DEL 2019 (DAL CORRISPONDENTE A CASERTA)

CASERTANA-VITERBESE 3-4 

CASERTANA (3-5-2): Adamonis 5; Blondett 5, Pascali 5, Lorenzini 5; Meola 5, Romano 5, Vacca 6, De Marco 5 (84’ Santoro), Zito 6; Cigliano 5, Castaldo 6. In panchina: Zivkovic, Ciriello, Matese, Gonzalez, Genovese, Moccia, Leonetti, Zaccaro. Allenatori: Nello Di Costanzo-Raffaele Esposito

VITERBESE (3-5-2): Valentini 6-; Atanasov 6-, Rinaldi 7-, Coda 6- (67’ Sini); Zerbin 6- (36’ De Giorgi), Baldassin 6-, Damiani 6-, Tsonev 6+  (56’ Cenciarelli), Mignanelli 7-; Pacilli 6,5 (56’ Polidori), Bismark 6- (67’ Vandeputte). In panchina: Demba, Sperandeo, Milillo, Coppola, Luppi, Artioli, Molinaro. Allenatore: Nicola Antonio Calabro

MARCATORE: 22’ Pacilli su rig. (V), 32’ Meola (C), 34’ Pacilli su rig. (V), 47’pt Tsonev (V), 54’ Castaldo su rig. (C), 64’ Zito (C), 86’ Mignanelli (V)

ARBITRO: Paride Tremolada della sezione di Monza (assistenti: Veronica Vettorel di Latina e Davide Stringini di Avezzano)

NOTE: Ammoniti: Blondett, Santoro (C); Damiani, Sini, Mignanelli (V). Angoli: 3-1. Fuorigioco: Recupero: 2 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 1.200

CASERTA – Non c’è che dire: gira tutto storto alla Casertana. In un momento che etichettare come nero è poco, la Viterbese espugna lo stadio “Alberto Pinto” al termine di una gara caratterizzata da tantissimi errori in fase difensiva e ben tre rigori. Non è bastata ai falchetti rimontare in ben due circostanze lo svantaggio: nel finale i laziali conquistano la vittoria per 3-4. Con l’assenza ripetuta del presidente Giuseppe D’Agostino ed il clima di autogestione comunicato, anche sul campo la Casertana conferma un periodo orribile. In classifica, Castaldo & soci restano a quota 40 punti e scendono al sesto posto, scavalcati dal Potenza. Un momento nero che necessita di essere risolto sul piano dirigenziale e sul piano calcistico, affinché la Casertana ritrovi serenità per il futuro.

PRE-PARTITA. Sfilza di assenze per i due allenatori Raffaele Esposito e Nello Di Costanzo che devono fare a meno di Mancino, Rainone, D’Angelo, Pinna, Floro Flores e Padovan. Uomini contati e scelte obbligate nel 3-5-2, con Cigliano che viene posizionato accanto a Castaldo. Dall’altra parte Nicola Antonio Calabro schiera il modulo a specchio. Palermo non è al meglio e non va neppure in panchina. Il tandem d’attacco è formato da Pacilli e da Bismark, veloce esterno ghanese di scuola Chievo Verona. In difesa l’ex Serie A Andrea Coda, che ha vestito le casacche di Udinese, Sampdoria e Parma.

PRIMO TEMPO. Nei primi minuti le squadre si studiano, alla ricerca dei punti deboli avversari. Difese attente sulle offensive avversarie, di fatti per i primi venti minuti non si assiste ad occasioni limpide. Alla Casertana di questa maledetta stagione piace autolesionarsi e se ne ha una nuova conferma al 22’. Blondett strattona in maniera evidente Bismark e l’arbitro concede il penalty. Fallo evitabilissimo da parte del difensore che viene anche ammonito. Dal dischetto Pacilli è glaciale e spiazza Adamonis, sbloccando il punteggio (22’). La reazione rossoblu arriva a distanza di qualche minuto ed è rabbiosa. Vacca compie un passaggio filtrante per Cigliano che dribbla Coda e calcia da posizione invitante: tiro troppo centrale e Valentini respinge con blocca con i piedi (30’). E’ la scossa per la Casertana che insiste. Traversone di Cigliano per Castaldo: stupenda torsione di testa dell’attaccante ex Avellino e palla a lato di un soffio (31’). E’ il preludio al goal che arriva dopo pochi istanti. Doppio passo ubriacante di Castaldo nella parte sinistra dell’area, Zerbin scartato e passaggio teso sul secondo palo per Meola che scaraventa la palla in rete con tutta la propria forza. Pinto festante per il pareggio (32’). Ma la gioia dura poco, infatti è ancora una volta la Casertana a farsi male da sola. Progressione di Zerbin sulla destra, il biondo esterno laziale entra in area a tutta velocità e Pascali irrompe in scivolata in netto ritardo: atterramento pieno e secondo rigore di giornata per la Viterbese. Stavolta Pacilli cambia angolo ma segna lo stesso, nonostante l’intuizione da parte di Adamonis (34’). La risposta locale manca ed al secondo minuto di recupero Tsonev peggiora la situazione con un tiro incrociato, su passaggio di Bismark (47’pt). Al momento di scendere negli spogliatoi, urla, fischi e cori contro i calciatori della Casertana, sotto 1-3 all’intervallo.

SECONDO TEMPO. Il ritorno in campo della Casertana è rabbioso. Numerosi palloni scodellati in area, su uno di questi la palla viene rimpallata sul braccio di Coda e l’arbitro assegna il terzo rigore della partita. S’incarico della conclusione Castaldo che accorcia le distanze, malgrado Valentini avesse toccato la palla (54’). I falchetti si surriscaldano e mettono pressione alla compagine laziale. Cambia totalmente l’inerzia del match. Il Pinto spinge la Casertana che conquista nuovamente il pareggio al 64’. Contropiede veloce, lancio in avanti per Castaldo che fa da sponda per Zito: l’ex Salernitana e Avellino entra in area e con un sinistro mortifero fa sobbalzare di gioia il “Pinto”. E’ il goal del pareggio che rimette in sesto una partita sventurata. Ma la Viterbese non molla ed al 68’ crea un grosso pericolo. De Giorgi pesca sul secondo palo Mignanelli che calcia forte. Adamonis si rende protagonista di un gran riflesso, poi sulla ribattuta Baldisson svirgola oltre la traversa da distanza ravvicinata. Nel finale è assalto dei rossoblu all’area laziale. Al 75’ cross di Zito al centro: Castaldo viene ostacolato e non riesce a deviare il pallone. Sempre il bomber è ricercato in avanti, così come al 78’ quando Romano lo imbecca sul secondo palo: l’acrobazia di Castaldo è bella ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. Ancora Castaldo pericoloso con un colpo di testa, su traversone di Cigliano: il goleador non imprime la giusta forza e Valentini blocca centralmente (82’). La Casertana ci prova con tutte le proprie forze ma non è un momento semplice e di fatti all’86’ Mignanelli porta ancora una volta in vantaggio la Viterbese. Nel finale Adamonis salva su Mignanelli e Damiani, così che il passivo non sia più pesante. Finisce così con il punteggio di 3-4 a favore della Viterbese che mette nei guai la Casertana

error: Content is protected !!