COSI’ L’ULTIMA VOLTA IN COPPA TRA VITERBESE E TERAMO…

27 febbraio 2019 Coppa Italia

VITERBESE C.  1 TERAMO 0

VITERBESE CASTRENSE (3-5-2): Valentini 6.5; Atanasov 6.5 Coda 6.5 (1’ st Rinaldi 6.5) Sini 6.5; Zerbin 6.5 (16’ st De Giorgi 6) Baldassin 6.5 Palermo 6.5 Cenciarelli 6 (16’ st Vandeputte 7) Mignanelli 7; Pacilli 7 (28’ st Tsonev sv) Polidori sv (35’ pt Molinaro 6). A disp.: Demba, Bertollini, Sparandeo, Milillo, Damiani, Coppola, Artioli.  All. Calabro 6.5.

TERAMO (3-5-2): Pacini 7; Piacentini 5.5 Caidi 5.5 Fiordaliso 6; Ventola 5.5 (26’ st De Grazia sv) Persia 6 Spinozzi 6 Cappa 6 (19’ st Spighi sv) Celentano 6 (19’ st Mosca sv); Zecca 6 (26’ st Sparacello sv) Barbuti 5.5. A disp.: Gomis, Lewandowski, Proietti, Polak, Pezone, Ragozzo, Celli, Infantino. All. Maurizi 5.5.

ARBITRO: Zufferli di Udine 5,5.

Guardalinee: Sartori  e Colinucci.

MARCATORI: 18’ st Pacilli (VC).

AMMONITI: Baldassin(VC), Piacentini (T).

NOTE: Angoli 6-3 per la Viterbese. Spettatori 1200 circa. Recuperi pt  2’ st 4’.

VITERBO – Come lo scorso anno, la Viterbese va avanti in Coppa Italia e, come lo scorso anno, elimina il Teramo allo stadio “Rocchi”, ottenendo una vittoria mai messa in discussione e confermando il buon momento di forma degli uomini di Calabro. Il tecnico gialloblu ha operato l’annunciato turnover, gettando nella mischia gli esperti Coda, Pacilli e Palermo, così come nel Teramo la conferma dell’assenza di diversi titolari.

Primo tempo di marca locale: i pur volenterosi ospiti rischiano più volte d andare sotto e tirano un sospiro di sollievo sulla traversa (27’) colpita da Coda, o sulle occasioni mancate di un soffio da Pacilli e Mignanelli, entrambe nello stesso minuto, il 40′, quando la Viterbese era stata costretta già alla prima sostituzione, per via di una manata al volto ricevuta da Polidori, che lasciava il campo. Al suo posto Molinaro, autore dell’assist per l’occasione da gol di Pacilli, come detto.

All’intervallo Calabro effettua la staffetta difensiva tra Coda e Rinaldi, mentre, poco dopo il quarto d’ora inserisce De Giorgi e Vandeputte, con quest’ultimo che diventa subito protagonista e confeziona l’assist per Pacilli, in mezzo all’area di rigore, che (18’) l’ex-Lecce mette dentro.

Solo un gol, ma la Viterbese lo amministra nel migliore dei modi, creandoci ancora altre occasioni, con Pacini bravo a mettersi in evidenza ed opporsi alle conclusioni gialloblu, la più clamorosa delle quali, sui piedi (32’) di Mignanelli, arrivato a tu per tu con il portiere. Proprio Mignanelli è stato uno dei perni su cui si sono basate le ripartenze del bel secondo tempo della Viterbese, in tandem con Vandeputte, uno di quegli elementi che sembra davvero difficile da tenere fuori. Una propulsione notevole, soprattutto se si pensa che Calabro non aveva più, praticamente, altri attaccanti da gettare nella mischia.

Il tutto apprezzato dal pubblico di casa, che non ha mai fatto mancare il proprio calore ai beniamini in campo, visti all’opera, peraltro, due volte in quattro giorni.

Ora per Pacilli e compagni ci sarà il Pisa nel prossimo turno, per il quale si effettuerà il sorteggio, domani, per decidere la squadra che giocherà in casa.

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