Oggi – ore 17.30 – il tecnico salentino ritorna a guidare la squadra gialloblu, seduto sulla panchina del “Rocchi”. Riparte dalla Cavese, la stessa che lo scorso anno gli fece lo scherzetto di batterlo tra le mura amiche. Motivo in più per concentrarsi sulla sfida odierna, motivo in più per chiedere alla squadra il massimo della potenzialità. La Viterbese ha bisogno di punti – non soltanto per Calabro – dovendo recuperare i cinque persi nelle ultime due gare. 

Non dovrebbe cambiare molto rispetto alle ultime schierate da Lopez, quantomeno negli uomini, anche se Calabro è pronto a modificare qualcosa, ad apporre la sua “firma” sulla Viterbese che ha scelto di guidare di nuovo. L’attacco sarà impostato ancora sui “gemelli del gol” Tounkara e Volpe, mentre a centrocampo la cabina di regia sarà affidata a De Falco, con Bensaja e Besea a supporto. Da vedere chi sarà il sostituto di Errico e se Markic sarà gettato di nuovo nella mischia da Calabro, il quale dovrà anche valutare la posizione di Atanasov in mezzo alla difesa, lui che lo faceva sempre giocare centrodestra: ma allora aveva la fortuna di avere a disposizione gente come Rinaldi e Sini.

 

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