I MITICI 69/70. I LORO 50 ANNI…

Prima o poi, si spera, si farà la festa per i cinquanta anni di quella strepitosa vittoria del campionato, che l’emergenza epidemiologica ha fatto rinviare.

L’avventura, quel campionato inimitabile, iniziò a settembre, con la trasferta di Formia, che era  stata grande protagonista dalla stagione precedente. di assoluto valore Merlin e il suo gruppi avevano svolto il ritiro precampionato all’eremo di Sant’Angelino, sul monte Fogliano. Esordisce con quella che poi sarà la formazione base, con i nuovi arrivati che si chiamano Pieri, Restani, Giordani, Gargenti, Pescosolido, Carnaroli e Menegon. Gli ultimi tre sono quelli che segnano le reti della rotonda vittoria corsara, che mette in “allarme” l’intero girone.  Per una strana conformazione del calendario, la Viterbese gioca le prime due partite in trasferta. Esordisce in casa con la classica sfida col Civitavecchia, in cui segna per la prima volta Staccioli. Carlo Staccioli era il classico centravanti possente, d’area di rigore, che tiene ancora Viterbo nel cuore,  come tutti i protagonisti di quella impresa, che ha perso, nel tempo, purtroppo, Rigantè, Beccaccioli e Campani.

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