IL CALCIO DEI RAGAZZINI CHE È CAMBIATO

Mentre i ragazzini di una volta giocavano senza mezzi logistici e senza aver bisogno di far spendere nulla a nessuno, adesso per molti è diventato un affare, con le scuole calcio che sono – in Italia – di pari numero delle scuole medie, con un contributo annuale da versare che, nella migliore delle ipotesi, è leggermente inferiore ai cinquecento euro, mentre, in alcuni casi, arriva a sfiorare il doppio della cifra.

E sulle tribune spesso si accendono delle risse tra genitori, esattamente quelli che dovrebbero insegnare ai loro figli che si tratta solo di un gioco, che bisognerebbe approfittare di quelle occasioni per aggregarsi e socializzare, per imparare ad essere uomini migliori, in futuro.

error: Content is protected !!