CAIATA FA SAPERE, GIUSTAMENTE, CHE I COSTI DEL PROTOCOLLO NON SONO…

…. PREVISTI NELLA LICENZA NAZIONALE, CHECCHE’ STROMBAZZINO ALCUNI DI QUELLI CHE FAREBBERO CARTE FALSE PUR SI GIOCARE I PLAYOFF. RICORDIAMOCI CHE LA PALLA E’ ROTONDA E HAI VISTO MAI CHE CON UNA PARTITA SECCA ANCHE CHI E’ FAVORITO POSSA SALTARE? E SE DOVESSE VENIR FUORI UN CASO DI POSITIVITA’ COSA SUCCEDERA’?

“I protocolli – dice giustamente Caiata – non sono previsti, come costi, dalla licenza nazionale. E’ quindi una spesa straordinaria e importante ma ad oggi non risulta che possano arrivare contributi. Per i contratti dei calciatori incontreremo l’Aic, ma per gran parte si tratta di trattative ad personam. Non c’è molto tempo per allenarsi, purtroppo è un rischio che dobbiamo correre, sempre perché si tratta di uno scenario fuori dell’ordinario.  C’è però un altro tema importante: se viene fuori un positivo e quella squadra non può giocare per due settimane, cosa succede? Salta tutto? Va fuori solo quella squadra? E, se toccasse a me, chi mi rimborsa gli investimenti fatti? E’ una situazione paradossale che va affrontata subito”.

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