ANTEZZA: “A QUATTORDICI ANNI MI PRESE LA JUVENTUS. QUELLO GIALLOBLU E’ UN GRUPPO FANTASTICO!”

“A quattordici anni mi prese la Juventus e rimasi in bianconero per tre anni, uno più bello dell’altro. Lì fu Claudio Gambetta il mio grande maestro, dall’alto della sua professionalità ed una esperienza fatta di gavetta, in giro per mezza Italia, prima di approdare alla Juventus. A Carpi, poi, mi allenavo con la prima squadra: il direttore sportivo era Giuntoli, sempre presente a bordo campo. Allo Spezia ogni tanto giocavo pure con la formazione Primavera, che quell’anno stabilì una stagione da record. In gialloblu ero partito molto bene, ero stato – durante l’estate – tra i primi a scegliere la Viterbese, in campo per la preparazione fin dal primo giorno. Addirittura è arrivato prestissimo anche il mio gol, determinante contro la Paganese a Viterbo. Avevo iniziato come esterno, poi nel finale il mister mi ha spostato a mezzala e mi sono inserito più di una volta in avanti. In una di quelle ho segnato: che soddisfazione! Il mio ruolo preferito? Sicuramente mezzala destra, ma subentrando in gara in corso posso fare anche tre ruoli. Siamo un gruppo molto affiatato, dove non è difficile andare d’accordo con tutti. Organizzavamo sempre qualcosa nei momenti liberi, prima del lockdown, che ho trascorso da solo a Viterbo e ci siamo dovuti accontentare solo della chat e delle telefonate”.

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