LIBRI, PLAYOFF, PERCENTUALI …

Scrivere un libro di sport è stimolante perché ti impone di studiare anche alcuni aspetti che di solito sorvoli. Ti aiuta ad essere un po’ più profondo, a sviluppare maggiormente il senso dell’analisi. Mi sono soffermato, scrivendo, una volta a pensare – ad esempio – se esista una formula magica per vincere i playoff. Che poi è anche la stessa per vincere i campionati, soprattutto quello di serie C, che conosciamo meglio, per averlo seguito dal 1970 fino ad oggi, più o meno da vicino.

In percentuale? 30% di bravura, 40% condizione fisica, 30% di fortuna.

30% di bravura: di certo il valore di un gruppo è importante, sia come gioco, sia come mentalità, sia come determinazione. Ma da solo servirebbe davvero a poco.

40% condizione fisica: è probabilmente l’aspetto più importante, perché, dopo una lunga stagione, avere qualche energia più degli avversari può fare la differenza, considerando anche le temperature che dovrebbero aumentare.

30% di fortuna: altrettanto determinante. D’altronde la storia è piena di esempi: Napoleone sceglieva con cura i suoi generali tra quelli fortunati. La buona sorta può decidere anche con un solo episodio, un palo, una svista un infortunio.

Spesso è una regola disattesa a fare la speranza, talvolta può essere una seguita troppo alla lettera. Un po’ come accade nella vita e nel lavoro, di qualunque tipo esso possa essere.

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