L’ORMAI EX GIALLOBLU. QUANDO CALABRO’ LASCIO’ E SUBENTRO’ LOPEZ …

ERA IL 19 AGOSTO SCORSO: QUESTO L’ARTICOLO ……

VITERBO – Viterbese, ribaltone per la panchina! Da ieri, infatti, è tornato Giovanni Lopez e sarà lui a guidare la Viterbese per la prima di campionato di domenica prossima, della quale, peraltro, è cambiato l’orario d’inizio, spostato alle ore 18.30.

Tutto è scaturito dalla conferenza stampa di ieri, durente la quale il presidente Romano ha annunciato che “Mister Calabro non è più il nostro allenatore”.

Rescissione consensuale, su richiesta di Calabro, il quale, seduto accanto a Romano, annuisce e conferma di avere “dei problemi familiari non risolvibili, che impongono la mia presenza lì. Con la testa sono da un’altra parte e non riesco ad essere a 360 gradi dentro il progetto”.

Subito dopo arriva la decisione della proprietà, che chiama in panchina Giovanni Lopez, già sotto contratto dallo scorso anno, prima di essere esonerato.

Il tecnico capitolino non fa una piega e accetta, raggiungendo subito la squadra. “Vengo per continuare un discorso – il suo primo commento – e un lavoro iniziato l’anno scorso. Non ho potuto fare quello che avrei voluto per i motivi che sapete, senza che stiamo qui a ripeterli. Pensiamo al presente: so quali sono le necessità della società in questo momento. Mi ritengo anche una persona competente e se sono qui è perché ho condiviso le idee della società. Il discorso sul modulo è molto semplice: a cinque giorni dall’inizio del campionato, cambiare il sistema di gioco mi sembra una decisione sbagliata. D’altronde la preparazione è stata fatta per quel tipo di gioco, che io ho attuato alla Lucchese con buoni risultati.”

Sembra sicuro del fatto suo, intenzionato a prendersi una rivincita a regalare alla Viterbese un avvio di stagione positivo, confidando sul fatto che quest’anno ci sarà una partenza “normale”, lui che lo scorso anno dovette inventarsi una preparazione per i due mesi di ritardo del campionato della Viterbese che non cominciava mai.

Sul suo 3-5-2, dunque, sembrerebbe non esserci dubbio per la Paganese, ma magari qualche pedina potrebbe essere spostata, per uno come lui che, ad esempio, Vandeputte lo conosce bene e saprà trovargli la collocazione migliore. Magari come quella, ad esempio, che mise paura un anno fa alla Sampdoria, con le galoppate di Marassi in TIM CUP.

E’ stata una giornata intensa per il presidente gialloblu, il quale si è poi recato in visita al sindaco d Viterbo, Giovanni Arena, che aveva organizzato per lui un incontro ufficiale aperto alla stampa. Romano ha regalato al primo cittadino la nuova maglia gialloblu con il nome Arena sulle spalle e il numero uno.

L’occasione è stata anche utile per ribadire alcuni concetti su motivi attuali, quelli che hanno creato aspettative ed anche un pizzico di apprensione, anche dopo lo sfogo dello stesso Calabro di qualche giorno fa, quando si era lamentato apertamente di non aver visto arrivare nessuno dei sei giovani del ’98, che avrebbero dovuto far parte del progetto tecnico.

“Per il terzino di sinistra – la risposta, in merito, di Romano – e altri giocatori importanti ci stiamo muovendo!”

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