TRAPANI: RICORSO RESPINTO E RETROCESSIONE

Arriva il verdetto tanto atteso 

Il ricorso del Trapani contro la penalizzazione di due punti inflitta dalla corte federale d’Appello è stato discusso davanti al Collegio di Garanzia del Coni e rigettato. Sarà quindi il Pescara ad affrontare il Perugia ai playout, con il fattore campo che viene annullato per l’arrivo a pari punti,  lunedì 10 e venerdì 14 agosto.

L’udienza è terminata intorno alle ore 17, con Pescara e Cosenza che, costituitesi parti controinteressate, hanno solo assistito alla correttezza del tutto. Nonostante i due avvocati del Trapani abbiano giocato tutte le carte a loro disposizione, non è stato restituito alcun punto. La situazione della classifica quindi rimane invariata: Lupi salvi matematicamente, granata retrocessi in serie C e Grifoni e Delfini a giocarsi nella doppia sfida la permanenza nella categoria. L’andata sarà il 10 agosto all’Adriatico, con il ritorno il 14 al Curi. Ecco il dispositivo della sentenza.

La Prima Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal prof. Vito Branca, all’esito dell’udienza tenutasi in data odierna preordinata alla discussione ed alla disamina del ricorso Trapani Cacio contro FIGC avverso decisione CFA FIGC, preordinata alla discussione ed alla disamina del ricorso , ha assunto le seguenti determinazioni: ha dichiarato inammissibile l’intervento della società Delfino Pescara 1936 S.p.A.; ha dichiarato inammissibile la costituzione della società Cosenza Calcio S.r.l..; ha respinto il ricorso della società Trapani Calcio S.r.l. per quanto espresso in parte motiva, confermando la decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 88/2019-2020. Per l’effetto, ha condannato  la società Trapani Calcio s.r.l. alla refusione delle spese di lite, liquidate in € 5.000,00, oltre accessori di legge, a favore della FIGC, compensate per la metà. Nulla per le spese nei confronti delle altre parti.

error: Content is protected !!