“LIVE”. TURRIS-VITERBESE 2-1. SCONFITTA CON DOPPIETTA DI FRANCO. BASCHIROTTO, GOL ED ESPULSIONE. (game over)

TURRIS-VITERBESE

VITERBESE (3-5-2): Daga; Bianchi, Mbende, Baschirotto;  Bezziccheri;   Salandria, Bensaja, Sibilia (nella foto), Falbo;  Tounkara, Rossi.   All.: Maurizi. A disp; Maraolo, Cali’, Ricci, Menghi, Urso, De Falco, Galardi, Zanon, Macrì, Benvenuti, Scalera.

SOSTITUZIONI: URSO > SIBILIA, CALI’ > ROSSI

RETI:

23′ 44″ FRANCO

25′ 17″ BASCHIROTTO

47′ 21″ FRANCO

ESPULSI GIALLOBLU: Baschirotto

AMMONITI GIALLOBLU: Baschirotto 2, Falbo

LA VIGILIA

Torna Andrea De Falco tra i convocati gialloblu che giocheranno oggi nella tana della Turris. Una lunga “odissea” che il centrocampista di Ancona spera ora di aver messo definitivamente alle spalle e di poter recuperare in fretta quella condizione che era stata tra le più brillanti nel gruppo del ritiro di Cascia. Una nota positiva in più per il centrocampo di Agenore Maurizi, in attesa dell’inserimento di Besea, che sarà disponibile fin dalla gara contro il Bari di domenica prossima.
C’è attesa, quindi, per questa Viterbese desiderosa di rimettere a posto qualche numero, dopo due giornate iniziali deficitarie sotto l’aspetto dei risultati. Tornerà anche Tounkara e tutti si aspettano un salto in avanti di un attacco che, dopo questa trasferta, potrà annoverare tra le proprie fila anche Cappelluzzo, uno degli acquisti dell’ultimo momento.
Maurizi (che per l’occasione non ha rilasciato le consuete dichiarazioni – ndr) dovrà ancora fare a meno di Markic, che rimarrà fuori per diverse giornate: al suo posto dovrebbe essere confermato Bianchi, uno dei giovani da cui la società di via della Palazzina si attende molto, così come da De Santis, che rientrerà prossimamente. L’altro infortunato, Simonelli, lascerà via libera all’ex-laziale Falbo, che ha esordito nella ripresa della gara con l’Avellino. Ci sarà da prestare la massima attenzione nei confronti della matricola campana – col morale alto indotto dalla vittoria di domenica scorsa – e a Giannone, autore del gol che ha deciso quella gara e giocatore che ha nelle proprie corde il colpo vincente. Arbitrerà Giorgio Vergaro di Bari, con il collega Di Cairano in veste di quarto uomo.
L’ultima volta che la Viterbese giocò sul campo della Turris fu nel gennaio del 1997. Segnò subito con Martinetti, ma poi non bastarono le parate di Onorati per evitare il gol del pareggio. Era la Viterbese allenata dal compianto Giancarlo Morrone.

OGNI LUNEDI’ IL RIASSUNTO DELLA DOMENICA E NON SOLO …

COSI’ DOMENICA SCORSA …

VITERBESE 0 AVELLINO 1

VITERBESE (3-5-1-1): Daga 6; Bianchi 6 Mbende 6 Baschirotto 6.5; Simonelli 6.5 (18’ st Falbo 6) Bezziccheri 5.5 Salandria 6.5 E. Menghi 5.5 Urso 5.5 (28’ st Sibilia 5.5); Bensaja 6 Rossi 6 (36’ st M. Menghi 5). A disp.: Maraolo, Benvenuti, Calì, Ricci, Galardi, Zanon, Macrì, All. Maurizi 5.5.

AVELLINO (3-4-3): Forte 6.5; L. Silvestri 6.5 Miceli 6.5 Rocchi 6; Ciancio 6 (42’ st Adamo 6) De Francesco 6 (42’ st Bruzzo sv) D’Angelo 7 Burgio 6.5 (21’ st Tito 6.5); Bernardotto 6 (3’ st M. Silvestri 6.5) Maniero 6.5 (42’ st Rizzo sv) Santaniello 6.5. A disp.: Pane, Pizzella, Dossena, Mariconda, Nikolic. All. Braglia 6.5.

ARBITRO: Fontani di Siena 5.

Guardalinee: Dell’Olio e Meocci.

Quarto uomo: Tesi di Lucca.

MARCATORI: 50’ st  D’Angelo (A).

ESPULSI: M. Menghi (V) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Burgio, M. Silvestri, Ciancio (A), Bensaja, Rossi, Falbo (V).

NOTE: Si gioca a porte chiuse. Angoli 4-3 per la Viterbese. Recuperi pt 1’ st 5’.

VITERBO – Sul rettangolo bagnato del “Rocchi” si decide la gara all’ultimo secondo, con la rete di D’Angelo, che cambia clamorosamente il volto di un risultato che appariva già fissato sul nulla di fatto. 

Qualche sorpresa nei due schieramenti iniziali. Braglia tiene in panchina Dossena e fa esordire Luigi Silvestri, l’ultimo arrivato. Burgio è preferito a Tito e in attacco tutti insieme Bernadotto, Maniero e Santaniello.

Maurizi deve rinunciare all’ultimo momento al difensore Markic, fermato da un problema muscolare, e getta nella mischia Bianchi. Salandria torna dall’inizio, mentre in attacco c’è una sola punta, Rossi, con Bensaja a supporto.

Senza gol il primo tempo, giocato sotto la pioggia con condotte maschie delle due squadre, che vanno vicine al gol in poche occasioni.  Sicuramente va annoverato il colpo di testa (26’) di Rossi, che stacca bene, ma manda direttamente tra le braccia di Forte, l’ex di turno insieme a Miceli, che chiude con grinta gli spazi.

Dalla parte opposta c’è un clamoroso (37’) salvataggio di Baschirotto, dopo una corta respinta di Daga su Maniero, che salva praticamente un gol, con Bernadotto pronto a ribattere dentro. Al riposo – dopo un minuto di recupero, e con la pioggia in aumento – vanno due formazioni che si sono equivalse. Al rientro in campo Braglia cambia Bernadotto con l’altro Silvestri e lo schema diventa un 3-5-2. Non muove nulla, invece, Maurizi, ma Simonelli si infortuna e allora getta nella mischia l’ex-Lazio, Falbo, che fa il suo esordio in maglia gialloblu, non giocando affatto male e scambiando in un paio di occasioni con Rossi, il quale ha la sua palla migliore al 19’, ma Forte devia in angolo. Rossi lascerà poi il campo, sostituito dall’altro giovane Menghi, Matteo: non certo una prova fortunata, rimedia due ammonizioni nel giro di qualche minuto e lascia la Viterbese in dieci uomini.

Sembrava comunque una gara avviata sullo zero a zero, anzi, con qualche recriminazione in più da parte dei padroni di casa, ed invece, all’ultimo giro di lancette, la beffa per i Gialloblu. Punizione dalla destra di Tito, irrompe D’Angelo, che di testa (50’) scaraventa la palla in rete per il successo corsaro.

COSI’ L’ULTIMA VOLTA, NEL 1997 …

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