Tutti i vincitori del Campionato Italiano ACI Karting 2020

 

Assegnati i titoli del Campionato Italiano ACI Karting al Circuito Internazionale 7 Laghi: Palomba in KZ2, Nakamura nella MINI Internazionale, Sardo nella Minikart Nazionale, Scognamiglio nella IAME X30 Junior, Carenini nella X30 Senior, Ianniello nella ROK Junior, Molinari nella Rok Senior.

Castelletto di Branduzzo (Pavia), 25 ottobre 2020. Sul Circuito Internazionale 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo si è concluso il Campionato Italiano ACI Karting, con l’ultima prova che ha assegnato tutti i titoli Tricolore delle categorie KZ2, MINI Gruppo 3 Internazionale, 60 Minikart Nazionale, IAME X30 Junior e Senior, ROK Junior e Senior.

Oltre 160 i piloti presenti in questo evento che per le attese finali di domenica 25 ottobre ha avuto anche il supporto di una giornata soleggiata dopo il tempo incerto della vigilia, garantendo così un eccezionale spettacolo in pista sia in Gara1 che in Gara2.

In KZ2 Giuseppe Palomba vince Gara1 e il titolo italiano.  
In KZ2 è stato Giuseppe Palomba con il team LG Motorsport su BirelART-TM ad assicurarsi il titolo italiano, grazie ad una vittoria ineccepibile in Gara1 davanti ad uno dei suoi due più accreditati rivali, ovvero il siciliano Angelo Lombardo (VRT Motorsport/Parolin-TM). Ha dovuto invece abdicare il campione uscente Simone Cunati (Modena Kart/BirelART-TM), leader di classifica fino alla vigilia di quest’ultimo appuntamento, ma costretto ad un settimo posto che poi è diventato sesto per una penalizzazione a Moritz Ebner (Tec-Tav/BirelART-TM) a seguito di un contatto fra i due a un terzo di gara. Palomba conquista quindi un margine di punti che gli garantisce il titolo italiano fin da Gara1. Sul terzo gradino del podio sale un ottimo Alessandro Buran (Renda Motorsport/BirelART-Vortex), che si rivela grande protagonista poi in Gara2 vincendo il duello per la vittoria con Cunati. Sul podio di Gara2 oltre a Buran e Cunati sale Ebner, mentre Lombardo e Palomba ottengono rispettivamente il quarto e quinto posto al termine di una gran battaglia.


Il titolo della MINI Internazionale al giapponese Kean Nakamura.
Nella MINI Gruppo 3 Internazionale si è dovuto aspettare l’epilogo di Gara2 per conoscere il nome del Campione Italiano di questa categoria altamente spettacolare. In Gara1 la vittoria è andata all’americano Kai Sorensen (Parolin/Parolin-TM) al termine di un bel duello che ha coinvolto anche l’inglese Fionn McLughlin del Team Driver su KR-Iame, e i suoi due compagni di squadra, il giapponese leader di classifica Kean Nakamura-Berta e l’italiano Antonio Apicella in lizza anche questi per il titolo, così come il compagno di squadra di Sorensen, il polacco Maciej Gladysz, e l’altro polacco Jan Przyrowski (Parolin/Parolin-TM), classificati nell’ordine. A decidere l’assegnazione del titolo è stata Gara2, qui la vittoria è andata a Przyrowski, davanti a McLughlin e René Lammers (Baby Race/Parolin-IAME), ma nessuno è riuscito a superare il punteggio di Nakamura, che nonostante sia stato costretto al ritiro per un problema alla catena, è riuscito a mantenere il vantaggio finale di due punti su Apicella e Sorensen. 

Nella Mini Nazionale vincono le finali Rocchio e Sala, ma il titolo è di Sardo.
Nella 60 Minikart Nazionale Salvatore Alfio Sardo (Intrepid-TM) è stato autore di un gran recupero dalle manche di qualificazione e con il quarto posto in Gara1 si è garantito la conquista del titolo italiano. La vittoria in Gara1 è stata ottenuta da Gino Rocchio (Parolin-TM), davanti a Ludovico Busso (Team Gamoto/Tony Kart-TM) e Mattia Borri (Parolin-TM). In Gara2 il successo lo ha ottenuto invece Filippo Sala (Team Driver/Parolin-TM) che si è imposto anche fra gli Under 10. In seconda posizione è terminato Cristian Tonalini (MLG Racing/BirelART-TM) con Gino Rocchio terzo. Sardo ha concluso in quarta posizione con il titolo già in tasca.  


Nella IAME X30 Junior a Bondarev e Mareghi le finali, a Scognamiglio il titolo.
Gran bella finale quella di Gara1 della IAME X30 Junior, dove a spuntarla è stato l’ucraino Oleksandr Bondarev (Honta/Tony Kart-Iame) di misura su Francesco Marenghi (Team Driver/KR-Iame) e Matteo De Palo (Mixauto Motorsport/Tony Kart-Iame) che aveva dominato le qualificazioni. Al pilota del Team Gamoto Manuel Scognamiglio su Tony Kart-Iame è stato sufficiente però il sesto posto in questa prima finale per garantirsi la conquista del titolo italiano. In Gara2 è stato Marenghi a imporsi in volata sul cinese Yuanpu Cui e su Vincenzo Scarpetta, ambedue con il Team Kidix su KR-Iame, mentre Bondarev ha chiuso quarto e Scognamiglio settimo già campione italiano.    

Danny Carenini incontenibile in Gara1 nella IAME X30 Senior. Malizia vince gara2
Recupero prodigioso di Danny Carenini (Autoeuropeo/Tony Kart-Iame) nella IAME X30 Senior, che conquista vittoria e titolo italiano già in Gara1 dopo una rimonta dal 15mo posto di partenza. Il podio di Gara1 è stato completato da Mattia Ingolfo (Team Driver/KR-Iame) e da Valentino Baracco (Kalì-Kart-Iame). Carenini è poi salito anche sul podio di Gara2, nonostante la griglia invertita. Qui a vincere la finale è stato il suo compagno di squadra, il francese Arnaud Malizia, mentre in terza posizione si è piazzato l’altro ottimo protagonista del campionato, Cristian Comanducci (PRK/Tony Kart-Iame). 

Rok Junior con Gara1 e titolo per Riccardo Ianniello. Megna vince Gara2.
Nella Rok Junior Riccardo Iannello di KGT Motorsport su Tony Kart-Vortex con la vittoria in Gara1 si è assicurato anche il successo nel campionato. Nella prima finale sul podio salgono anche Eliseo Donno (Tony Kart-Vortex) e Leonardo Megna (Zanchi Motorsport/Tony Kart-Vortex). In Gara2 è Megna ad aggiudicarsi la vittoria, davanti a Lorenzo Bedetti (Tony Kart-Vortex) e lo svizzero Roy Alan Shaw (Ferrara Kart/Tony Kart-Vortex). In questa seconda finale Ianniello è stato costretto subito al ritiro ma con la certezza del titolo italiano.

Molinari sorprende nella Rok Senior e conquista il titolo.
Un super Giorgio Ermanno Molinari su Exprit-Vortex si è imposto in Gara1 dopo aver dominato la fase di qualificazione, vincendo la prima delle due finali davanti ai due piloti di New Technology,  Tanja Muller e Riccardo Colombo su RK-Vortex, mentre il leader di classifica della vigilia, l’altro pilota di New Technology, Giuseppe Gaglianò si è dovuto accontentare della quinta posizione. A decidere tutto è Gara2, Gaglianò è costretto al ritiro dopo soli quattro giri, vince la Muller su Colombo, Molinari conquista la terza posizione e a sorpresa anche il titolo.       

 

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