OGGI SUL CORSPORT. LA SCONFITTA DELLA VITERBESE …

ITERBO – Un calcio di rigore di Guadagni permette alla Paganese di espugnare il Rocchi, cogliendo un risultato pieno che mancava da tredici anni. Brutto passo falso, invece, per la Viterbese, apparsa spenta, al netto di un paio di occasioni che avrebbero anche potuto cambiare lo svolgimento della gara. La squadra di sicuro ha pagato tutte le vicissitudini legate al Covid, ma la posizione di Maurizi, che vacillava già da qualche tempo, si è fatta, a qual punto, assai più complicata, fino a condurre all’esonero da parte del presidente Romano. Si è conclusa, così, l’avventura in gialloblu di Maurizi,assente per le note vicende sanitarie.
C’è da dire, però, che la sua squadra non l’ha aiutata molto a salvare la panchina, una squadra, tutto sommato, neanche con troppe assenze,rispetto a quelle paventate alla vigilia, schierata con un undici quasi titolare.
E’ stato il complesso che non ha funzionato, che ha giocato al piccolo trotto, che ha mostrato una indubbia carenza dinamica a centrocampo, dove far coesistere De Falco, Palermo e Salandria non sembra essere impresa da poco.
La Paganese ha mostrato tanta grinta in più, ma alla fine, dopo aver tramato un paio di volte (conclusioni di Tounkara e Falbo nel primo tempo), si stava anche adeguando ad un pari da portar via da Viterbo. Finché non è arrivata l’occasione giusta, da cogliere al volo. Un forte tiro da fuori area di Bonavolontà è stato toccato con una mano da Mbende. Per l’arbitro non ci sono stati dubbi: ha indicato il dischetto, su cui è andato Guadagni.
Esecuzione precisa (31’ della ripresa), con il pallone alla destra del portiere e Daga dalla parte opposta, con grandi abbracci tra i giocatori ospiti, che hanno ripetuto il tutto dopo il triplice fischio finale.
Si ferma, invece, la miniserie della Viterbese, durata per tre partite, e che ora affronterà il turno infrasettimanale con il nuovo allenatore che il presidente Romano dovrebbe comunicare oggi.
 
 

CDS
error: Content is protected !!