PALERMO-VITERBESE 3-3

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti 6; Almici 6,5 (74′ Valente 6), Accardi 5, Marconi 5, Crivello 5,5; Odjer 5,5, Broh 6 (78′ Luperini sv); Silipo 5,5 (55′ Lucca 7+), Rauti 5 (55′ Floriano 6,5), Kanoutè 5,5; Saraniti 6,5. A disp.: Fallani, Matranga, Doda, Somma, Lancini, Peretti, Palazzi, Martin. All. Boscaglia 6.

VITERBESE (4-4-1-1): Daga 6,5; Bianchi 6 (66′ De Santis SV), Mbende 6,5, Ferrani 6, Baschirotto 6; Urso 6 (85′ Calì); Bensaja 6+ (85′ Besea SV), Sibilia 6  (77′ Salandria SV), Simonelli 6,5 (85′ Falbo SV); Bezziccheri 6, Tounkara 6,5. A disp.: Maraolo, Markic, Galardi, Scalera, M. Menghi, E. Menghi, Cappelluzzo. All. Taurino 6+.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore 5 (Feraboli-Maninetti).

Marcatori: 57′, 91′ Lucca, 65′ Simonelli, 68′ Tounkara, 76′ Saraniti, 81′ Mbende

Note: Ammoniti: Crivello, Almici, Saraniti, Marconi (P), Bensaja, Mbende, Ferrani, Tounkara (V)

 (DAL CORRISPONDENTE) – Boscaglia conferma in parte la formazione che ha sconfitto il Monopoli. In difesa c’è Accardi e soprattutto torna Silipo titolare. Panchina per Floriano e Luperini. I rosa partono subito forte: è proprio il fantasista romano a cogliere il palo su punizione dopo appena due minuti. L’altra grande occasione per andare in vantaggio arriva 10 minuti dopo: palla a tagliare in mezzo e Marconi che di testa mette sopra la traversa. Ma dopo la partenza sprint la pressione dei rosa si affievolisce. La Viterbese dà grossi grattacapi alla difesa rosa, ma gli uomini di Boscaglia non riescono più a creare occasioni nitide: Saraniti conclude poco, ma anche Rauti e Kanoutè lo supportano poco.

Il tecnico rosanero capisce che così non va. E dopo un rimbrotto al numero 10 per una giocata proprio davanti alla panchina decide di cambiare faccia all’attacco: al 55′ sotto la doccia proprio Silipo e Rauti (dolorante) e dentro Floriano e Lucca. Non passano nemmeno 120 secondi che proprio Lucca sblocca il punteggio: cross di Almici dalla destra, colpo di testa dell’attaccante respinto dal portiere e tap in vincente dello stesso. 

Ma il vantaggio dura poco. In appena 9 minuti i laziali riescono a capolvogere il match. Prima con una bella deviazione in area di Simonelli, poi con Tounkara che scatta sul filo del fuorigioco lanciato da Bensaja e con l’esterno destro supera Pelagotti in uscita. Il calcio è strano: due occasioni Viterbese, due gol. Ma il Palermo non demorde e si ributta, seppur in maniera confusionaria, all’attacco. Prima sfiora il pari sugli sviluppi di una punizione (bella parata dell’ottimo Daga), poi lo trova grazie alla testa di Saraniti su un bel cross di Floriano. 

Sembra il preludio a un quarto d’ora d’assedio, invece è ancora la Viterbese ad andare in vantaggio. Ancora una punizione dalla trequarti e stacco imperioso del centrale ex Catania Mbende, che vola sopra due difensori del Palermo e insacca di testa. I rosa non si abbattono e per la seconda volta vanno alla ricerca del pari. Cuore e… testa. Infatti è ancora Lucca che su un cross sul secondo palo fissa il punteggio sul 3-3. Decimo punto nelle cinque partite di fila giocate in casa. E decimo posto in classifica.

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