Viterbese, “guerra” di comunicati, botta e risposta di prese di posizioni! Non poteva essere diversamente, dopo fatti così clamorosi, peraltro anche inediti nella storia gialloblu. Una società, come quella del presidente Romano, che ritiene di aver agito correttamente, osservando i regolamenti, ma che ora deve difendersi da una opinione pubblica nazionale che punta l’indice contro.
Era inevitabile che sarebbe andata a finire così, che le polemiche si sarebbero sommate ad altre polemiche, che lo scontro verbale tra le due società si sarebbe alimentato strada facendo, che la minaccia di ricorrere alle vie legali sarebbe stata brandita dai Campani così come dalla Viterbese. Il resto, i tre punti, la doppietta di Rossi, passa tutto in secondo piano, quasi come se non fosse esistito. Ormai i fari puntati sono solo quelli dello scontro “comunicativo” tre le due società, intercalato dagli interventi del presidente Ghirelli.
Un vivace scambio di opinioni era già iniziato sabato scorso, quando la gara sembrava in forse, quando la Casertana aveva chiesto di poterla rinviare, quando ha avuto contezza di non essere in grado di poter far scendere in campo undici elementi.  

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