pallone
Sotto osservazione il potente centravanti Osgood, uno di quelli che sembrava poter far sfracelli nel calcio. Intanto segna il gol del  raddoppio e si giova dei rifornimenti di Houseman, altro possibile astro nascente argentino, anche lui brillante troppo brevemente. In porta un estremo difensore dal cognome italiano. Tra i perdenti non ci sono grossi nomi rimasti nella storia, forse ad eccezione di Pirri. come tanti campioni, precedenti e successivi del Real. Con il Chelsea inizia un ciclo del calcio britannico, segnato anche dalle vittorie del titolo di Manchester City e Glasgow Rangers.
 
21 Maggio 1971. Pireo, Stadio Karaiskakis 19,917 spettatori.
Chelsea-Real Madrid 2-1.
 
 
CHELSEA: Peter Bonetti, John Boyle, Ron Harris (c), Charlie Cooke, John Dempsey, David Webb, Keith Weller, Alan Hudson, Peter Osgood, Tommy Baldwin, Peter Houseman. Sostituzioni: Paddy Mulligan, Derek Smethurst.
Allenatore: Dave Sexton
REAL MADRID: Jose Luis Borja, José Luis López Peinado, Gregorio Benito, Ignacio Zoco, Pirri (c), Fernando Zunzunegui, Ramón Grosso, Manuel Velazquez, Manuel Bueno, Amancio Amaro, Sebastián Fleitas.
Sostituzioni Francisco Gento, José Antonio Grande.
Allenatore: Miguel Muñoz
Arbitro: Scheurer
Marcatori: Webb 33′; Osgood, 39′; Fleitas 75′.
 
 
 
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