“Andremo a giocare una partita contro una squadra forte, costruita per disputare un campionato di vertice con calciatori importanti. Questo è quello che mi preoccupa al di là delle conoscenze di Antonio che non è un collega, è un amico. Come ho detto al suo secondo, altro grande amico, domani per 100 minuti saremo avversari, nemici non lo potremo essere mai per tutto ciò che abbiamo condiviso nella vita. Sia io e il mio staff sia loro, faremo il massimo per provare a vincere la partita. So solo che affronteremo una squadra forte e ben allenata. Ho una convinzione: servirà una grande partita per fare punti, una gara “normale” non ci basterà”.

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