Una formazione gialloblu che potrebbe non discostarsi molto da quella che ha chiuso il terribile 2020, ma l’allenatore gialloblu ha avuto tanto tempo a disposizione per provare altre soluzioni e valutare più di una alternativa.
Il resto dovrà farlo la voglia di cambiare marcia dei giocatori, alcuni dei quali sono sotto osservazione, perchè potrebbero essere nel mirino del mercato in uscita.
L’avversario non è dei più facili, per cui ci vorrà una Viterbese al top per tornare a casa con dei punti in tasca e iniziare nel migliore dei modi l’anno nuovo.
“Andremo – dice l’allenatore gialloblu – a giocare una partita contro una squadra forte, costruita per disputare un campionato di vertice con calciatori importanti. Questo è quello che mi preoccupa al di là delle conoscenze di Antonio che non è un collega, è un amico. Come ho detto al suo secondo, altro grande amico, domani per 100 minuti saremo avversari, nemici non lo potremo essere mai per tutto ciò che abbiamo condiviso nella vita. Sia io e il mio staff sia loro, faremo il massimo per provare a vincere la partita. So solo che affronteremo una squadra forte e ben allenata. Ho una convinzione: servirà una grande partita per fare punti, una gara “normale” non ci basterà”.
Una cosa darà un tocco di serenità certo, l’esito dei nuovi tamponi, che hanno avuto esito negativo per tutti e quindi l’insidia del Covid – che ha condizionato diverse settimane della vita gialloblu – sembra essersi allontanata.
Una Viterbese arrivata ieri in pullman in Calabria, dopo aver fatto “tappa” a Cassino, nella città del suo presidente Romano, che chiede alla squadra una prova da squadra in grado di risalire la classifica, di far vedere al nuovo compagno Murilo di poter lottare per qualcosa di più gratificante dell’evitare i playoff.

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