Se la partita fosse proseguita – o anche se si fosse conclusa oggi – probabilmente la Viterbese avrebbe portato via un buon risultato da Catanzaro. Nella prima mezzora, l’unica parte di gara in cui si è giocato normalmente, in cui ci si è visti in campo, la Viterbese è apparsa migliore dei padroni di casa. Non ha mai rischiato nulla, ha giocato con maggiore personalità a centrocampo, forse per la prima volta in questa stagione, e ha fatto venire i brividi in un paio di occasioni al portiere di casa. Eppoi avrebbe potuto metterci il “carico” Murilo, desinato ad entrare nel secondo tempo, ad accrescere il peso offensivo della Viterbese, che ha giocato alla pari con il Catanzaro come non era successo con le altre avversarie. Invece l’amarezza di rimettersi in pullman e fare il viaggio indietro, ben sapendo che lo stesso tragitto dovrà essere fatto una seconda volta, solo per una manciata di minuti. Milleottocento chilometri e circa ottomila euro da rimettere in gioco la prossima volta, con il rammarico non non a ver potuto chiudere la questione oggi.   

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