Non è il titolo di un film, ma la realtà della Viterbese, che in quattro giorni si “ciba” due trasferte consecutive, prima nella lontanissima Catanzaro, poi, domenica, in quel di Avellino.

La settimana è iniziata con un pareggio e con una mezza partita ben giocata, ma il tutto dovrà passare per la conferma di Avellino, dove i locali, in questo momento, sono forse più forti dei calabresi.

Intanto va in archivio lo zero a zero del recupero-flash tra Catanzaro e Viterbese al “Ceravolo” nonostante la generosa prova d’attacco dei giallorossi che per trentanove minuti hanno caricato a testa bassa per scardinare la difesa ospite. Una traversa e la sicurezza di Daga hanno aiutato, come sottolineano le cronache locali, che insistono poi su un rigore non concesso ai padroni casa, dimenticandosi, però, della fantastica occasione capitata nel finale a Baschirotto, un gol praticamente fatto.   

 

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