Sembra ieri, e  un computer “vissuto” è davvero una miniera. Ti escono fuori tante cose, anche accidentalmente. Vecchi progetti, vecchi articoli. Pezzi di quello che è stato il tuo “romanzo”, la tua vita sulla soglia del racconto. Il “vizio di scrivere” è sempre lì, prende il sopravvento sulla stanchezza. La voglia di mettere nero su bianco è ancora più presente, anche in età più avanzata, mentre poco ti interessa dell’esterno, nulla della visibilità, di farti vedere. Parla ciò che hai fatto, parlano le stagioni “perse” nel tempo, riportate alla luce anche grazie alle pagine di un libro.

Aneddoti e ricordi si rincorrono, legandosi a rammarico e amarezza. Ripensi a tanti episodi. Ti  strappano un sorriso.  Come un difensore della Viterbese, famoso per le sue imitazioni di Carlo Verdone, imitazioni che, peraltro, gli hanno consentito di vincere una puntata di “Beato tra le Donne”, programma degli anni ‘90 su canale 5.  Sembra ieri …

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