(cdm) Sembra ieri, e c’era ance Massaro, detto “Provvidenza”, che segnava un gol con la nazionale italiana. 

Tre minuti per diventare l’uomo decisivo. Calamita il lancio di Albertini, guarda il portiere e lo gela nell’angolo basso. Ma non è solo questo. Massaro è recuperi in difesa, falli a favore cercati e trovati, costante pressione sull’ avversario.  

E’ un sogno, ma anche realtà, E’ il Mondiale del ’94 – sui campi torridi degli Stati Uniti – e la partita è Messico-Italia. In molti stabilimenti di San benedetto del Tronto erano stati attivati i maxischermo per vedere le partite dell’Italia. Ci si dà appuntamento in serata con il mio amico, per nulla interessato al calcio e molto di più ad altri piaceri della vita.

Mi sembra fosse “Mario 39” lo stabilimento e mi fermai insieme a quelli che stavano pronti per esultare di fronte all’auspicabile vittoria azzurra. Birra, gelati e Coca Cola come se piovesse.

Poi arriva il gol di Massaro e si scatena l’apoteosi. La vittoria è in tasca, ma l’Italia si fa pareggiare dai Messicani, seppure, poi, arriverà alla finalissima e perderà il titolo contro il Brasile soltanto per i calci di rigore sbagliatiSembra ieri …

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