Flaviano Zandoli, nato a Gambettola nel ’47, fu attaccante dotato di grande tecnica e anche un buon fiuto per il gol. Era un centravanti atipico per quel periodo (anni 60/70) dove il centravanti era lo boa dell’area di rigore, l’attaccante di sfondamento, come si diceva allora. 
Nel 1967 comincia a giocare a Cesena, ottenendo subito una promozione dalla Serie C alla Serie B. L’anno successivo passa alla Sambenedettese mentre nel 1969 approda al Padova. Due anni dopo gioca in Serie B per la Reggiana mentre dal 1974 al 1976 gioca in Serie A per l’Ascoli (nel 1975-1976, con 5 reti all’attivo, è risultato il capocannoniere dei bianconeri a pari merito con Massimo Silva), rimanendo poi nelle Marche anche per i due successivi campionati di Serie B, nel secondo dei quali contribuisce al ritorno in A col record di punti. 
Nel 2012 si candida a sindaco per il comune di Longiano, ma, con il 17,35%, viene sconfitto da Ermes Battistini.

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