Erano gli anni in cui le squadre di serie A erano alla ricerca del bomber alla Gigi Riva e a questa speranza si lego’ anche il Napoli quando nel 1969-70 prelevo’ dal Lecco in B Virginio Canzi ( (Sovico, 6 gennaio 1945)dove aveva realizzato undici gol nella precedente stagione. Goleador di buone prospettive, esordi’ in serie A in una sconfitta interna con la Fiorentina. Poi deluse, segnando in azzurro un solo gol, in 17 partite , eppure giocava a fianco di grandi nomi quali Josè Altafini e Dino Zoff, alternandosi nel ruolo di ala sinistra con Paolo Barison.
L’anno successivo torna in cadetteria col Brescia, poi due anni al Cesena, con cui conquista la promozione in massima serie nella stagione 1972-1973, senza tuttavia essere confermato per la stagione successiva e quindi al Seregno dove gioca sei anni totalizzando 59 gol in 219 partite.
L’ultima sua stagione da giocatore lo vede impegnato a Brescia nella ADC Mario Rigamonti in Seconda Categoria, 8 gol in 4 partite e promozione in Prima Categoria.
In carriera ha totalizzato complessivamente 17 presenze ed una rete in Serie A e 99 presenze e 19 reti in Serie B. Cessata l’attività agonistica inizia ad allenare come allenatore in seconda del Brescia, dal 1980 al 1982, dal 1982 è alla ADC Mario Rigamonti, Società con la quale tuttora collabora e, contemporaneamente, dal 1998 al 2003 all’Atalanta nel settore giovanile.

Virginio Canzi è oggi il Direttore Tecnico della squadra giovanile ADC Mario Rigamonti intitolata all’omonimo mediano del Grande Torino

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