VITERBO – Ore dodici e trenta, si gioca! Viterbese e Palermo scendono al “Rocchi” per cercare la continuità dei rispettivi risultati. 
“Vediamo se riusciremo a toglierci – è il pensiero dell’allenatore gialloblu – una grande soddisfazione, utile per la classifica, ma anche per il prestigio. Affrontiamo una squadra che, a livello qualitativo, mi ha impressionato, che, sotto questo aspetto, vale Ternana e Bari. Poi magari ha avuto dei problemi, all’inizio, anche col Covid, che l’ha condizionata. Arriva da una sconfitta in casa e vorrà sicuramente rifarsi. Non ci basterà una partita “normale”: dovremo andare tutti oltre i nostri limiti per avere la meglio. Le nostre difficoltà in fase offensiva sono venute fuori nelle ultime due partite, al cospetto di squadre avversarie caratterizzate da una grande tendenza a chiudersi e a rimanere basse. Ovvio che in simili circostanze si trova minore spazi e, strategicamente, emerge la necessità di trovare soluzioni diverse e di alzare la qualità delle giocate. Per quanto riguarda la fase difensiva, invece, direi che la squadra è cresciuta molto e siamo molto amareggiati per quel gol subìto a Bisceglie, perché avremmo potuto avere cinque partite senza subire reti”.

CDS
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