Il 14/3/1865 nacque a Orte Filoteo Alberini, un vero pioniere del cinema la cui figura è stata di recente riscoperta. Alberini tecnico dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, si dedicò a esperimenti di ottica che gli permisero di ideare un apparecchio per la ripresa e la proiezione di immagini che chiamò Kinetografo e di cui chiese il brevetto nel 1894.

Ma, per intoppi burocratici, il ministero dell’industria del Regno rilasciò il brevetto soltanto un anno dopo, nel dicembre del 95, mentre i parigini assistevano alle prime proiezioni del Cinematographe dei fratelli Lumière. La passione di Alberini per la nascente Settima Arte lo portò comunque ad aprire una prima sala di proiezione nel 1899 a Firenze e poi il primo cinema romano nel 1904 (il Moderno). L’anno dopo Alberini diresse La presa di Roma, considerato il primo film italiano, e fondò la prima Casa di produzione del Belpaese.

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