Il 1946 segnò la nascita del concorso che da allora è entrato a pieno diritto nella storia e nelle abitudini degli italiani : il concorso a pronostici sulle partite di calcio, la schedina della SISAL, diventata poi dal 1948 del Totocalcio. 

Il 4 gennaio 1946, dopo una lunga e complessa trafila burocratica, la SISAL ottenne la necessaria autorizzazione da parte del Ministero degli Interni per avviare il concorso. Il debutto venne fissato inizialmente per domenica 28 aprile 1946, ma per problemi di carattere tecnico si dovette attendere la domenica successiva, il 5 maggio.

La schedina del concorso numero 1 aveva una sola colonna con dodici partite più due di riserva e la giocata aveva un costo di 30 lire.

Il primo montepremi fu di 463.146 Lire, di cui 462.846 andarono all’unico vincitore, Emilio Biasotti, milanese di origini romane che azzeccò la combinazione vincente 1 1 X X X X X X 2 1 1 1. 

L’unico segno 2, il primo della storia della schedina, vide protagonista in negativo la squadra lilla, inserita nel concorso con l’incontro Legnano-Novara, finito con la vittoria dei novaresi per 2-0.

Degli altri incontri inseriti in schedina, i primi quattro erano relativi al girone finale della serie A, i seguenti due a quello della serie mista B-C, mentre i rimanenti, tra cui quello dei lilla, riguardavano la Coppa Alta Italia.

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