I GOL

17′ st DALL’OGLIO PUNIZIONE

destro a giro scagliato dal limite dell’area di rigore che batte Daga sulla propria destra, sotto l’incrocio dei pali-

JACOPO DALL’OGLIO HA DECISO LA PARTITA

LE FORMAZIONI

VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Mbende, Bianchi, Urso; Palermo, Salandria, Adopo, Murilo, Tounkara, Simonelli.
A disp. di Taurino: Bisogno, Porru, De Santis, Ricci, Falbo, Sibilia, Bezziccheri, Ammari, Rossi.

CATANIA (4-3-3): Martinez; Calapai, Claiton, Giosa, Pinto; Izco, Maldonado, Dall’Oglio; Piccolo, Sarao, Reginaldo.
A disp. di Baldini: Confente, Sales, Tonucci, Zanchi, Albertini, Welbeck, Rosaia, Manneh, Di Piazza, Russotto, Golfo, Vrikkis.

ARBITROMarco Acanfora (Castellammare di Stabia)
Assistenti: Mauro Dell’Olio (Molfetta) e Fabio Pappagallo (Molfetta)
Quarto ufficiale: Claudio Panettella (Gallarate)

LA CRONACA

DAL CORRISPONDENTE

La prima frazione si apre subito con un’occasionissima per gli ospiti che dopo appena 14” dal fischio d’inizio sfiorano il vantaggio. Tounkara sfrutta la propria velocità incuneandosi in area e provando la conclusione ma il suo tiro trova l’ottima respinta di Martinez. I padroni di casa rispondono (5’) con il colpo di testa Sarao che però si perde sul fondo. Al 12’ altro pericolo per la difesa rossazzurra ma Giosa, dopo aver perso banalmente palla in fase di impostazione, riesce a riscattarsi con un magistrale intervento in scivolata su Tounkara ed impedendo all’attaccante laziale di ritrovarsi da solo dinnanzi al portiere spagnolo. Cinque minuti più tardi è invece il numero 9 dei padroni di casa a cercare di impensierire il portiere avversario ma la sua conclusione è troppo debole e viene facilmente parata da Daga. Poi (19’) sempre Sarao prova in girata a centrare il bersaglio grosso, il suo tiro però ancora una volta non sortisce l’effetto sperato. Al 20’ grande occasione per i gialloblu: Urso entra solitario in area e serve Simonelli il quale, da ottima posizione, calcia alla stelle il pallone del possibile vantaggio.

I padroni di casa vogliono fare la partita lasciando però troppo scoperti i fianchi ed infatti ancora in contropiede (21’) la Viterbese con Murilo prova ad impensierire Martinez ma il tiro del numero 11 diventa facile preda dell’ex Real Madrid. Al 22’ ospiti nuovamente pericolosissimi in ripartenza: Salandria tenta la conclusione a giro trovando però ancora uno strepitoso Martinez che respinge in angolo la conclusione del centrocampista avversario. Quattro minuti dopo Tounkara supera Claiton in velocità e lascia partire una bordata che si infrange sulla parte esterna della rete dando solo l’illusione del gol.

Il Catania si rivede in avanti con la conclusione di Maldonado (27’) deviata in corner dalla difesa. Dall’angolo seguente il tiro al volo di Sarao è troppo potente e la sfera si perde abbondantemente alta sopra la traversa. Al 30’ altra occasione per i padroni di casa: Reginaldo, servito splendidamente da Maldonado, tira al volo non impensierendo però il portiere gialloblu. 120” dopo è perfetta la scelta di tempo di Martinez che esce sui piedi di Urso bloccando la sfera ed impedendo allo stesso numero 19 di ribadire in rete il proprio coast to coast. Al 39′ clamoroso episodio da moviola: Piccolo segna dai 25 metri ma l’arbitro annulla il gol per il fuorigioco di Sarao che, secondo lo stesso direttore di gara, avrebbe ingannato con la propria posizione la traiettoria del pallone.

La ripresa (46’) inizia con la Viterbese ancora pericolosa, stavolta con Adopo. Al 50’ è invece Reginaldo a sfiorare con la punta del piede il cross di Pinto senza però riuscire ad imprimere la giusta forza. Al 57’ clamorosa chance per il Catania con Reginaldo che in torsione spedisce di poco sopra la traversa il cross Dall’Oglio. L’appuntamento con il gol è però rimandato di cinque minuti. Al 62’ infatti Dall’Oglio pennella una fantastica traiettoria su punizione che spedisce il pallone nel sette. Il gol del vantaggio scuote gli avversari che cambiano strategia cercando più il costrutto palla a terra che il semplice contropiede ed al 68’ Giosa anticipa provvidenzialmente Tounkara spedendo il pallone in angolo.

I laziali insistono. Grande azione di Murilo, l’attaccante ex Livorno sfrutta un doppio rimpallo, arriva al limite dell’area ma la sua bordata termina abbondantemente a lato (84′). Nel finale (87’) bella azione di Sarao che prima controlla di tacco e poi calcia. Conclusione deviata però ancora una volta dalla retroguardia avversaria. Dall’angolo successivo il tiro del neo entrato Welbeck dal limite finisce abbondantemente sul fondo. L’ultimo sussulto lo regala ancora una volta Sarao (93’) che calcia dal limite trovando però la pronta risposta di Daga.

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