MAURIZI: “PER LA VITERBESE QUATTRO PARTITE DA CUI TIRAR FUORI IL MASSIMO …”

“Non mi aspettavo di essere richiamato sulla panchina della Viterbese, ma in cuor mio ci speravo perché in Italia un allenatore può lavorare solo nella società dove è stato esonerato. Ci speravo soprattutto perché la Viterbese è gestita da un presidente ambizioso che ha dimostrato con i fatti che vuole raggiungere determinati risultati. Nel mercato di gennaio non si è tirato indietro, acquistando a gennaio calciatori di spessore. Questo aspetto mi ha portato a sperare che potesse accadere qualcosa per cui io potessi dimostrare le mie potenzialità. Ad onor del vero, in precedenza non sono stato in grado di farlo a causa di situazioni che non sto qui a spiegare, che sono legate a ciò che stiamo vivendo tutti. In quel periodo siamo stati investiti da questo maledetto virus e, quindi, non è stato possibile per me dare tutto quello che avrei potuto. Ero insoddisfatto in ogni allenamento e non riuscivo a trasmettere quello che avrei voluto, sia ai calciatori, sia alla piazza di Viterbo”.

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