Una avversaria scorbutica per il ritorno in panchina di Maurizi. La Casertana non è di certo una cliente arrendevole e – se si esclude l’ultimo risultato dei Campani, negativo a sorpresa – i “Falchetti” non hanno fatto male nella seconda parte della stagione, anche se con una certa alternanza di troppo. Hanno avuto un ottimo periodo subito dopo il Covid, un po’ quello che è accaduto alla Viterbese ed ora tutto sarà demandato alla sfida diretta di lunedì sera.

Maurizi lavora su questo, sull’approccio ad una avversaria e a una gara a cui si chiedono i punti per accorciare i tempi della conquista della salvezza anticipata. E’ un Maurizi “felice di poter fare di nuovo il mio lavoro con un obiettivo ben chiaro che è quello di fare il massimo in queste quattro partite. Ho trovato una squadra serena – ha detto l’allenatore gialloblu, dopo la primo, vera, immersione nel lavoro di gruppo – e ben preparata. I ragazzi hanno mostrato la giusta serenità, che mi rende fiducioso circa il nostro percorso da fare in queste quattro settimane. Dobbiamo saper gestire la pressione per poter ottenere il risultato migliore e io negli ultimi anni ho vissuto situazioni del genere, quindi so cosa significa gestire tale pressione per raggiungere i risultati. Stando fuori ho visto molte partite della Viterbese e devo dire che, indipendentemente dall’idea di calcio di ogni allenatore, la squadra è tonica.  Ora sta a me tirare fuori il massimo da tutti i calciatori, compresi quelli che hanno giocato meno, per dare un segnale per il futuro”.

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