VITERBO – Un’altra formazione del capoluogo della Tuscia arriva alla Prima categoria. E’ la Surrina, formazione che fin dall’inizio della stagione si è imposta all’attenzione degli addetti ai lavori per il passo sicuro e per le velleità di successo finale, peraltro neanche troppo velate.

D’altronde il gruppo allestito in estate dal Presidente Camilli, e messo a disposizione dell’allenatore Gavazzi, non lasciava dubbi, con tanti nomi di elementi esperti e giocatori di categoria, avvezzi a campionati di vertice.

“In effetti è stato proprio così – dice Camilli – e gli sforzi societari hanno avuto la giusta ricompensa. La gratificazione arriva anche dal fatto di aver mantenuto fede ai nostri programmi di base, quelli di passare in tre anni dalla terza alla prima categoria. L’avevamo sfiorato di un soffio lo scorso anno, stavolta è andata bene”.

A condurre la Surrina verso il traguardo finale è stato Domenico Gavazzi, l’uomo che già era riuscito in quest’impresa due anni fa a Canepina, arrivando alla Promozione: il suo bis non lascia dubbi sui meriti del tecnico e su come ha guidato la squadra nella lunga stagione, che terminerà il 22 maggio, mentre domani ci sarà il confronto con il Valentano, una di quelle formazioni che ad inizio stagione potevano sembrare d’ostacolo alle mire dell’undici viterbese.

“All’inizio – è il pensiero di Gavazzi – le cose sono andate un pochino a rilento, anche perché dovevamo assemblare diversi giocatori nuovi, dovevamo prendere le misure con una realtà diversa e con le mie idee tecniche. Abbiamo dato sempre il massimo e non è stato mai possibile mollare, perché seguivano alcune avversarie agguerrite, prima su tutte il Montalto, ma due settimane fa abbiamo capito che era fatta, anche prima che ce lo dicesse la matematica..”

Una squadra esperta, la Surrina, soprattutto con una grande coppia-gol, come non è facile trovare in queste categorie. L’intramontabile Marco Morice, innanzitutto, che alla bell’età di quasi 37 anni ha trovato ancora la maniera di mettere a segno 24 gol, ben assistito dal più giovane Annesi, che ha totalizzato 20 centri.

Altri veterani hanno fatto sì che il disegno della Surrina prendesse corpo, i vari Carbone, Vignolini, Guirarrini, Piccioni, tutta gente con all’attivo milizie in categorie superiori e campionati vinti.

“Indubbiamente – dice il difensore Tonino Carbone – l’esperienza fa comodo, ma credo che sia stata la forza del gruppo a vincere, e non per fare retorica. Inoltre è stato importante aggiungere al nucleo storico della squadra anche alcuni elementi di valore. Crediamo di aver anche palesato un bel gioco, ma di sicuro ci abbiamo sempre messo la convinzione giusta, tipica delle squadre di personalità.

Le sfide con il Montalto rimangono quelle più significative, ma non dimentichiamo che ci sono ancora due gare e vorremmo chiudere in bellezza.”

Dopodiché si penserà alla festa finale, eppoi al futuro, anche se nessuno, per il momento, ne vuol parlare.

E’ molto probabile, però, che la Surrina cerchi una forma di collaborazione societaria con qualche altra realtà del capoluogo, anche perché, non avendo alle spalle il settore giovanile, troverebbe delle difficoltà a reperire i ragazzi in età.

L’unione di forze con un’altra realtà locale potrebbe garantire, invece, programmi più solidi ed un organico facilmente rapportabile alla nuova categoria senza particolari sforzi economici, mettendo in conto anche la possibilità di portare in tempi neanche troppo lunghi il calcio minore viterbese al campionato di Promozione.

 

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A.S. SURRINA VITERBO

LA SOCIETA’

PRESIDENTE: Camilli Giancarlo

VICE PRESIDENTE: Canta Salvatore, Massaro Giuliano

DIRIGENTI: Mattioli Bruno, Fanelli Alessandro, La vecchia Fabrizio, Arcangeli Luciano, Sardella Claudio.

LA ROSA

PORTIERI

Faccenda Valerio (76), Pierini Andrea (76), Giorni Gianni (75)

DIFENSORI

Mordicchi Riccardo (81), Piccioni Daniele (69), Carbone Tonino (65), Vignolini Claudio (70), Guitarrini Giovanni (75), Pedace Marco (81), Stabile Riccardo (83), Tessari Roberto (76)

CENTROCAMPISTI

Fraccaro Giuseppe (77), Calistri Marco (81), Miralli Emiliano (75), Ansatone Roberto (75), Falcioni Gianvincenzo (66), Sinatra Giuseppe (78), Pifferi Stefano (77)

ATTACCANTI

Morice Marco (69), Annesi Michele (83), Bevilacqua Andrea (79), Delle Monache Gianni (67)

ALLENATORE: Domenico Gavazzi

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LA STORIA

La Surrina è una creazione di Giancarlo Camilli, colui che, già in tempi quasi pionieristici, dette vita al San Faustino, espressione calcistica di un popolare quartiere nel centro storico di Viterbo, noto per il suo mercatino delle verdure, a due passi da Piazza del Plebiscito, proprio da dove ha preso il via la tappa del Giro d’Italia.

L’impianto di gioco è quello del Pilastro, altro rione cittadino confinante con San Faustino, ed i pratica i sostenitori domenicali sono un po’ la sintesi delle due realtà popolari.

Simpatizzanti della Surrina sono anche alcuni personaggi politici, tra cui il senatore Bonatesta e l’ex consigliere regionale Allegrini, che hanno anche garantito la propria collaborazione personale alla dirigenza del presidente Camilli.

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